Il Tirreno

Livorno

LA STATISTICA 

Quattro punti in sette gare? Eppure c’è chi si è salvato...

Fabrizio Pucci

Dall’Avellino al Cesena, fino al Livorno dello scorso anno (che aveva 2 punti) Non sempre le grandi partenze ad handicap hanno portato alla retrocessione 

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ll piatto piange, la classifica è anemica. I morsi della fame procurano fitte dolorose all'altezza dello stomaco. Quattro punti in sette partite sono una miseria. In casa amaranto è tempo di carestia. E dire che la squadra per larghi tratti gioca bene, entusiasma, salvo poi sgonfiarsi come un palloncino difettoso. La domanda ricorrente al momento è una e solo una: che cosa ci riserverà il prosieguo della stagione? Soffriremo ancora o questa squadra sarà in grado di tirarsi fuori dal pasticcio in cui si è caccita. Per provare a capirlo abbiamo consultato gli almanacchi con un interrogativo in testa: dal 2016/17 a oggi che fine hanno fatto quelle squadre che dopo sette giornate si sono trovate nell'attuale condizione degli amaranto con appena 4 punti in classifica. Analizziamo.

STAGIONE 2016/17

Dopo 7 turni in fondo alla classifica c'erano l'Avellino proprio con 4 punti all'attivo (sul campo gli Irpini ne avevano conquistati sei, ma erano partiti da -2) e il Latina inchiodato a 1 per via di quattro punti di penalizzazione. A fine campionato i Lupi si salvarono arrivando al quattordicesimo posto con 50 punti. Andò male ai nerazzurri pontini, retrocessi all'ultimo posto insieme ad altri nerazzurri, a noi più vicini geograficamente. In C finirono anche Vicenza e Trapani che alla settima non se la passavano troppo meglio di noi oggi visto che avevano racimolato appena 5 punti.

STAGIONE 2017/18

Due anni fa c'era una sola squadra ferma a 4 punti dopo 7 partite: il Cesena. Dietro di lei nessun altra. Eppure i bianconeri, sospinti da un superMoncini, alla fine della stagione si sarebbero pure salvati compiendo un vero e proprio miracolo. I Romagnoli, infatti chiusero la stagione a 50 punti, buoni per sistemarsi sulla poltrona numero 13. Purtroppo per loro, però, in estate il dissesto finanziario della società li costrinse a ripartire dalla serie D. Esito di stagione amaro sul campo, invece per Novara (7 punti alla settima), Ternana (6) e Pro Vercelli (5) che l'anno dopo parteciparono al campionato di serie C.

MIRACOLO AMARANTO

Il resto è storia recente. L'anno scorso dopo sette partite il Livorno era ultimissimo con appena due punti in saccoccia, frutto dei pareggi contro Cosenza e Venezia, le due squadre che lo precedevano in classifica proprio con i famosi 4 punti, attuale dote dei ragazzi di Breda. Più su a 5 c'era il Carpi. Il Padova ne aveva 6 come il Foggia, che però era penalizzato di 6 punti.

Tutti ci ricordiamo come è finito l'ultimo campionato. Carpi e Padova sono retrocesse alla penultima giornata. Il Foggia è andato giù solo all'ultimo turno dopo aver lottato con le unghie e con i denti in casa del Verona. E' andata peggio al Venezia che è retrocesso ai playout dopo il doppio confronto con la Salernitana. A proposito. Sapete quanti punti avevano i granata dopo sette giornate? Ben 10 e il loro momento migliore doveva ancora arrivare. Poi però si salvarono per il rotto della cuffia. Questo per dire che la partenza ad handicap ci sta, che ci si può salvare nonostante le difficoltà iniziali, ma che c'è pure un consistente rischio di finire al piano di sotto senza prendere l'ascensore.



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