Gioco
La zampata Libertas 1947 E i giovani di Castiglione pagano dazio alla malizia
Buona la prima per la Libertas 1947, rimandata la Libertas Liburnia.
LIBERTAS 1947
Espugnare il pala Avenza non è da tutti. Ed è proprio per questo motivo che la vittoria colta dalla Libertas 1947 al debutto è da considerarsi ancor più preziosa: la squadra di coach Federico D’Elia, malgrado la pesante assenza di Alessio Melosi (buone speranze di rivederlo domenica contro Fucecchio…), è infatti riuscita ad arginare il ritmo dell’Audax, giocando una pallacanestro efficace, ma soprattutto solida nei momenti di difficoltà.
Una partita (e una vittoria) di capitale importanza, di quelle che non puoi permetterti di sbagliare per nessuna ragione se l’obiettivo fissato in estate dalla società è la promozione in Serie C Gold. Due punti da godersi fino a stasera, quando la squadra si ritroverà sul parquet di via Pera per iniziare a preparare la sfida di domenica contro la Folgore Fucecchio.
LIBERTAS LIBURNIA
Nel basket non si può fare a meno dell’esperienza. E’ un dato oggettivo. Chi non ha almeno un paio di elementi con il cosiddetto ‘pelo sullo stomaco’ è destinato a far fatica. Questo è quanto emerso dalla prima uscita della Libertas Liburnia in Serie C Silver, persa al cospetto del Cmc Carrara: bene sotto il profilo del gioco, decisamente meno bene dal punto di vista fisico e della gestione, con Fiore e Baroni in evidente difficoltà contro i lunghi carrarini. Sabato, intanto, c’è la trasferta di Grosseto, sperando di avere un Viacava in più. —
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