Gioco
Incredibile a Montale Kuuba a 7’’ dalla fine regala il sorpasso e il Don Bosco vola
PISTOIA. «E vedete com'è il basket», avrà detto dalla sua nuvoletta il grande Aldo Giordani. Lo sport più incerto del mondo, quello nel quale le partite finiscono davvero quando anche l'ultimo secondo è scoccato regala un altra conferma di tutto ciò. Siamo al supplementare e la partita cambia di padrone tre volte negli ultimi 17”, roba da non credere, per poi finire nelle mani giuste. Insomma al PalaCarrara di Pistoia se ne vedono di tutte: il Don Bosco (prima vittoria ufficiale stagionale e prima di coach Aprea a livello di Gold) inizia con il piede giusto, prendendo subito in mano la partita nonostante l'abbandono a metà settimana dell'unico centro, Lorenzo Bruno.
Ma il gap fisico, almeno con squadre come Montale, non si sente e i rossoblu volano con un primo quarto da 32 punti dove è il gruppo a mettersi in evidenza, mentre di là è il talento estone Rijsmaa a sobbarcarsi quasi tutto il peso dell'attacco e non solo: per lui una partita monstre da 34 punti, 14 rimbalzi e 16 falli subìti. Su di lui Aprea tenta una staffetta (difesa sempre individuale per il Don Bosco) composta da Mencherini, Creati e poi anche da Kuuba che non ne limita la produttività ma lo farà ritrovare stanco nel finale. L'attacco livornese gira bene (8/14 da 3, 53%) con Ense in evidenza e il Don Bosco vola fino a + 18, vantaggio quasi dimezzato all'intervallo lungo ma comunque sempre in doppia cifra. Ancora più 14 esterno alla fine del terzo quarto e nell'ultimo ci sarebbe solo da gestire, ma è ancora lunga. Montale incattivisce la difesa, comincia a mettere le mani addosso e gli arbitri perdono un po' il filo della gara. Passata la boa di metà gara ci sono 7 da difendere (57 64 a – 4'24”) ma l'inerzia è ormai dall'altra parte: il pareggio arriva con Mati a 1'03 dalla fine a quota 67, e da lì inizia una girandola incredibile di sorpassi, pareggi o controsorpassi: Mencherini e ancora Mati per il 69 pari, poi sbagliano entrambe le squadre per andare al supplementare: Montale sembra chiuderla sul 75-71 ma il Don Bosco ha ancora le energie per un controparziale di 0-7, 75-78 a – 2'06”. Un minuto e mezzo nel quale non segna nessuno, ma gli ultimi 28” sono davvero da ricordare: Rjisma 77-78 dalla linea, sempre dalla lunetta Mencherini 77-80 a – 17”, l'estone, stanco, ne mette solo uno a – 13” (78-80) e dopo lo 0/2 di Onojaife Mati mette la tripla che sa di beffa (81-80) a – 7”. Ma l'urlo di gioia di Montale rimane strozzato in gola: rimessa da fondo, 2 passaggi e Kuuba da sotto realizza. Giusto così. —
Francesco Parducci
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