Gioco
La prima stretta di mano tra arbitri, allenatori e capitani
Si è svolto negli scorsi giorni un interessante incontro promosso dalla Delegazione Provinciale di Livorno della Figc, con la collaborazione dell'Associazione Italiana Arbitri; invitate tutte le società con preghiera di partecipazione soprattutto per gli allenatori ed i capitani delle squadre giovanili e dilettanti. La comunicazione tra le componenti del calcio quali Figc, arbitri e società è condizione necessaria per lo svolgimento dell'attività agonistica, e la presenza contemporanea del vice presidente del Comitato Regionale Bruno Perniconi, del Presidente AIA Livorno Alessio Simola e di molti addetti ai lavori, è un bel segnale per partire con il piede giusto in questa stagione 2019/2020.
Fra i temi trattati durante la discussione, particolare interesse ha suscitato l'esposizione da parte di Simola delle modifiche al regolamento approvate a giugno dall'IFAB; cambiamenti sicuramente pensati per il calcio professionistico, dotato di tecnologie avanzate e strumenti d'avanguardia, ma a cui tutti, anche il mondo giovanile e dilettanti, dovranno abituarsi.
Molte domande da parte dei presenti soprattutto sull'interpretazione dei falli di mano (che adesso sul regolamento appaiono come falli di 'braccia') con differenti casistiche dovute al fatto che l'infrazione sia commessa in fase di possesso o non possesso palla; in pratica un gol segnato dopo aver toccato la mano con un braccio, anche involontariamente, è sempre da annullare, mentre per un difendente esiste ancora in alcuni casi la possibilità di evitare il fischio dell'arbitro.
Altre discussioni interessanti sono arrivate sulle regole relative al rinvio del portiere dal fondo campo, sull'uscita dal campo dopo le sostituzioni, sul tocco dell'arbitro durante un'azione; molto simpatici anche alcuni siparietti tra Simola e gli allenatori, che, vedendo il regolamento da un punto di vista diverso degli arbitri (ognuno fa il proprio mestiere...), hanno cercato di trovare escamotage e accorgimenti per trarre vantaggio dalle nuove normative.
Incontro proficuo e interessante per tutti, soprattutto per far capire ad allenatori e ragazzi, le difficoltà che può trovare un arbitro alle prime esperienze ; Simola ha ribadito la disponibilità dell'A.I.A. Livorno ad ospitare addetti ai lavori durante le riunioni tecniche degli arbitri e ha esortato tutti a pubblicizzare il corso che inizierà il 14 ottobre a cui possono partecipare gratuitamente tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 15 ed i 35 anni. —
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