Gioco
Marcolini fa gli anni e come regalo chiede una vittoria al Picchi
Serviranno gli amuleti: contro i veronesi il Livorno ha giocato dieci volte, incassando 9 sconfitte e un pareggio. E anche contro Marcolini non è andata meglio...
verona. Pasticcini, ieri in casa Chievo. Il tecnico Marcolini, infatti, ha festeggiato 44 anni. Si racconta che ai suoi, come regalo di compleanno, abbia chiesto un’impresa a Livorno.
I giallobù sono reduci dall'insoddisfacente pareggio casalingo con il Pordenone che domenica ha giocato buona parte del secondo tempo con nove uomini.
I veronesi sono affetti da “pareggite” visto che ne hanno collezionati quattro su sei partite giocate.
Contano di venire all'Ardenza per confermare la cabala che li vede massacrare il Livorno tutte le volte che lo incontrano.
La prima volta accadde il 19 settembre 2004 quando, sotto gli occhi dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, i clivensi si imposero per 2-1.
In totale, tra campionato a Coppa Italia sono dieci i precedenti: 9 i successi dei veneti e un pareggio che porta la data del 20 novembre 2005.
20 i gol segnati dal Chievo. Appena 5 dal Livorno. L'ultima volta, aprile 2014, che si è giocato al Picchi finì addrittura 2-4 uno scontro salvezza che indirizzò la squadra amaranto verso il baratro.
A far pendere la cabala dalla parte degli ospiti c'è anche l'ultimo successo di Marcolini all'Ardenza: gennaio 2018, Livorno-Alessandria 0-1 con gol di Gonzalez dopo appena nove secondi di gioco. Quella rete fu segnata in fuorigioco non ravvisato dal direttore di gara e dai suoi collaboratori. Insomma: chi è scaramantico, sabato è pregato di portare amuleti allo stadio. Ce ne sarà bisogno...
F.P.
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