Gioco
Convalescenza finita: Brignola scalpita, ma in infermeria restano Rizzo e Viviani
Livorno, la punta ha recuperato, se Breda riproporrà l’attacco visto con la Salernitana, potrebbe essere l’uomo dell’ultima mezz’ora
LIVORNO. In questa sfortunata fase iniziale della stagione, in casa amaranto il mondo sembra andare alla rovescia. La casella della classifica, in rapporto a quantità e qualità di gioco espresso, è praticamente vuota. Ad esser piena, invece è l’infermeria. E questo non è affatto un buon segnale anche perché la iella sembra essersi divertita ad accanirsi sui centrocampisti. L’ultimo ad alzare bandiera banca è stato Sonny D’Angelo. Il ragazzo ex Sicula Leonzio, domenica sera contro la Salernitana si è bloccato ed è uscito anzitempo (lasciando la squadra in 10 perché Breda aveva esaurito le sostituzioni) per un fastidio muscolare. Sottoposto ad accertamenti clinici, a D’Angelo è stata riscontrata una lesione di primo grado al flessore del muscolo semimebranoso destro. L’infortunio in sé non è gravissimo, anche perché il giocatore si è fermato non appena ha avvertito una fitta dolorosa, ma in questi casi la cautela non è mai troppa. Lo rivedremo in campo a fine mese se non ai primi di novembre.
LA BUONA NOTIZIA
Per un centrocampista che si ferma ai box, abbiamo un attaccante che ha superato l’affaticamento muscolare che gli ha fatto saltare le partite contro Pordenone, Cosenza e Salernitana. Sta bene e quindi può essere convocato per il match di sabato sera con il Chievo Verona, Enrico Brignola che ieri si è allenato regolarmente con i compagni seguendo le istruzioni di Breda che ha fatto lavorare il gruppo sull'aspetto tattico prima della classica partitella finale.
Attenzione. Il ritorno di Brignola non è affatto una notizia di poco conto. Il ragazzo, infatti, è uno dei prospetti più interessanti dell’intero campionato. Qualcuno si è spinto oltre definendolo un top player per la categoria. Lui, chiaramente ha tutto da dimostrare e potrebbe iniziare a farlo da sabato. La disponibilità di Brignola crea l’imbarazzo della scelta a Breda che sugli esterni in questo momento ha due giocatori che stanno facendo benissimo: Marsura e Marras.
A rigor di logica il tecnico veneto non dovrebbe cambiare nulla, almeno inizialmente, rispetto all’attacco visto con la Salernitana e Brignola potrebbe entrare nell’ultima mezz’ora quando i difensori avversarsi avranno il serbatoio della benzina più vuoto che pieno.
I CONVALESCENTI
Dicevamo dei centrocampisti, bersaglio preferito della sfortuna. Sta benino, anche se non benissimo Michele Rocca che di fatto abbiamo visto soltanto al debutto a Chiavari quando colpì un palo clamoroso dalla distanza. Il giocatore ex Lanciano sta lavorando in questi giorni per potersi mettere a disposizione di Breda visto che il reparto è decimato. Sta meglio anche Luca Rizzo che tuttavia difficilmente vedremo contro il Chievo. Il giocatore si sta allineando come condizione ai compagni di squadra, ma il percorso di avvicinamento alla forma migliore richiede la massima attenzione. Capitoletto a parte merita Federico Viviani che si sta curando a Villa Stuart a Roma. Prima della partita con il Pordenone, Breda disse che lo avrebbe avuto a disposizione un mese dopo. Da sabato 21 sono passati 12 giorni per cui ne dovrebbero restare altri 18.
MODULO
In ottica Chievo, tuttavia il tecnico veneto non sembra intenzionato a cambiare modulo. L’allenatore amaranto si prenderà qualche giorno per valutare se sia il caso di concedere un po’ di riposo a Zima oppure no anche se si dovrebbe andare verso la conferma tra i pali del portiere ceco.
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