Gioco
Accademia Sport e Kodokan unite in nome del judo sognando la Quintavalle-bis
La società di via Garibaldi e quella di Cecina hanno realizzato un circuito d’allenamento comune diretto dalla campionessa olimpica
Prima il corteggiamento e poi il matrimonio sportivo, tra due società che non hanno bisogno di grandi presentazioni: l’Accademia dello Sport di via Garibaldi a Livorno e il Kodokan alla Piramide a Cecina.
L’obiettivo è quello di realizzare, sul territorio livornese, un circuito d’allenamento comune di Judo, per sei giorni su sette settimanali, riservato a Bambini dai 4 ai 7 anni (2015/2012), Fanciulli e Ragazzi dagli 8 ai 10 anni (2011/2009) e Agonisti dai 10 anni in su.
A fare da stimolo all’ambizioso progetto, il desiderio di entrambe le società, di dare a chi ama questo sport ulteriori opportunità per mirare a obiettivi sempre più ambiziosi.
Come responsabile della direzione tecnica del programma di allenamenti è stata scelta la campionessa olimpica Giulia Quintavalle.
Dello staff tecnico, oltre all’immensa Giulia, medaglia d’oro di Judo di Pechino 2008 e prima donna italiana a centrare quell’obiettivo, fanno parte anche Orazio D’Allura, Mara Laici, Andrea Falso, Damiano Bani, Massimiliano Sardelli e Carlo Casoli. Tutti super istruttori con, nella bacheca personale, successi importanti a livello nazionale e in molti casi anche mondiale.
Gli atleti più ambiziosi delle due società avranno la ghiotta possibilità di allenarsi ogni pomeriggio, lavorativo o scolastico. In particolare all’Accademia dello Sport: martedì- giovedì e sabato e alla Kodokan di Cecina: lunedì, mercoledì e venerdì, con qualche accavallamento di maestri (giovedì).
Ma facciamo un passo indietro, focalizzando l’attenzione sulla genesi dell’accodo tra le due società. A fare il primo passo circa otto mesi fa è stato il direttore dell’Accademia dello Sport Damiano Bani, un signore che con il Judo vive in simbiosi da quando, nel lontano 1978, aveva 5 anni e come maestro aveva il mitico Bibi Gufoni: «L’idea di base –spiega Bani - mi è venuta 8 mesi fa. Ed era di costruire sul territorio labronico un circuito d’allenamento di Judo attivo sei giorni settimanali su sette, in modo da dare la possibilità a bambini, ragazzi e anche adulti agonisti, che amano questo sport, di crescere, migliorarsi e ambire, con maggiori potenzialità, a traguardi importanti. La prima persona con cui ho trovato quasi subito sintonia e piena condivisione, è stata Orazio D’Allura, ex grande Jodoka, marito di Giulia Quintavalle e istruttore alla Kodokan di Cecina. Il resto è maturato piano, piano, in maniera ottimale. E, da qualche giorno, il progetto è ormai pienamente operativo e le premesse per dare ottimi frutti ci sono tutte».
Damiano Bani elogia anche agli altri due istruttori del Kodokan: Mara Laici e Andrea Falso: «Due eccellenze in questo sport».
Il judoka spiega in merito alla sua Accademia dello Sport: «Nel nostro logo di presentazione ad abbracciare i cinque cerchi olimpici sono le parole Scuola e Sport, e inoltre Judo, Karate e Pugilato. Tre specialità con una tradizione ultraquarantenne, già attiva nella gestione precedente alla nostra, nel 1974, come Livorno Sport Club e da sempre fucina di campioni. Noi, per la cronaca, siamo arrivati 28 anni fa, nel 1991. Nel karate abbiamo i due super maestri: Alessandro Fasulo e Carmelo Triglia e l’istruttore tecnico Alessio Magnelli. Nel pugilato, invece, oltre ai due grandi maestri Luca e Gigi Tassi, a insegnare la noble art, sono anche Danilo Vicari, Federico Gonzaga e Daniele Ebraico. E nel judo gli istruttori citati in precedenza che, a braccetto a quelli della Kodokan di Cecina, e con al timone del nuovo progetto, di ampio respiro, la campionessa olimpica Giulia Quintavalle possono regalarci davvero infinite soddisfazioni. E far volare in alto Livorno». —
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