Gioco
Tutti in campo al “Priami” e l’abbraccio dei Lions dedicato a Samuele
LIVRONO. Il torneo “Memorial Samuele Bassano”, disputato negli impianti del ‘Priami’ di via Marx a Stagno, ha radunato 350 giovani promosse della palla ovale, in rappresentanza di tre categorie: under 8, under 10 e under 12.
L’entusiasmo di tali atleti del settore propaganda (provenienti anche dalla Liguria e dalla Lombardia), alle primissime uscite della nuova stagione agonistica, è inimitabile. Soprattutto però l’evento, perfettamente organizzato dai Lions Amaranto Livorno, ha rivestito un significato che va ben al di là del valore tecnico-sportivo, del numero delle mete siglate e delle varie classifiche. Prima dell’inizio del torneo, al centro del campo principale del ‘Priami’, ha avuto luogo un toccante momento con scambio di targhe tra i dirigenti della stessa società amaranto ed i familiari di Samuele Bassano, il rugbista livornese deceduto in un incidente stradale nell’estate del 2008.
La targa preparata dai familiari dello sfortunato atleta, scomparso ad appena 21 anni d’età, recita: “La parola Amicizia è in bocca a tanti ma nel cuore di pochi! Grazie Lions Amaranto Rugby. Famiglia Bassano”.
Tutti gli atleti si sono radunati in un gigantesco cerchio nel momento dello scambio di targhe
Al termine delle numerose partite del torneo, premiazioni speciali a cura del presidente dei Lions Mauro Fraddanni a quattro personaggi che operano all’interno del club. Riconoscimenti per Fulvia Catelani ed Emanuele Bertolini, che da venti anni, con il loro lavoro quotidiano, permettono alla società e alle varie squadre del club di crescere e maturare, ed a Stefano Chiarugi e Giuseppe Ciaravolo, che hanno rivestito un ruolo fondamentale nella realizzazione dei lavori per rendere fruibile il ‘Priami’. Su quel campo la prima squadra dei Lions ha colto, lo scorso 5 maggio, la promozione in B. —
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