Gioco
Stavolta Breda se la gode «Abbiamo spezzato l’ansia e ora sarà un altro Livorno»
«La difesa a tre ha pagato, tutti bravi gli esterni e ho apprezzato la reazione Mazzeo? Gli manca solo il gol ma fa movimenti perfetti: lo apprezzerete»
Sorridente, rilassato. L'ultima volta che avevamo visto Roberto Breda così era l'11 maggio a Padova, il giorno della salvezza. Quattro mesi e mezzo dopo lui e tutto l'ambiente si sono tolti un peso: «Questa è una vittoria che ci dà fiducia e che fa classifica. Se non avessimo vinto saremmo stato costretti ad andare a Cosenza per vincere a tutti i costi. Ora ci andiamo sì per i tre punti, ma anche per dare continuità a questo risultato».
La squadra è parsa più equilibrata che in passato. E' dovuto al cambio di modulo?
«Per la verità siamo stati equilibrati anche con il Perugia a cui avevamo concesso poco. E all'Ascoli che ne ha appena dati 5 alla Juve Stabia in trasferta, abbiamo dato la possibilità di farci male solo in contropiede nella ripresa, ma potevamo pareggiarla».
Significa che il passaggio al 3-4-3 non ha contato?
«Non è così. Siamo passati alla difesa a tre per avere uno più davanti. E mi pare che la scelta abbia pagato».
Che cosa è successo a inizio ripresa? Eravate come bloccati...
«Proprio così. Avevamo l'ansia. I risultati passati ci hanno appesantito il cervello e per i primi 15’ abbiamo smesso di giocare. Però dopo l'1-1 c'è stata una bella reazione e dopo il gol di Marras abbiamo concesso soltanto tiri da lontano».
Che cosa c'è da limare?
«Potevamo essere più bravi nelle ripartenze. Abbiamo la capacità e la possibilità di fare più male quando si riparte. Non siamo stati troppo pericolosi anche se abbiamo avuto molte occasioni: con Mazzeo, Raicevic sul quale è stato bravissimo il portiere a parare in controtempo, e con Morganella».
Gli esterni hanno spaccato la partita...
«Mi sono piaciuti tutti. Marras ha segnato, Marsura ha fatto una gran partita. Porcino che non giocava da tempo è andato benissimo. Lo avevo visto scalpitare in settimana».
E Morganella? Pare ancora in sofferenza...
«Michel è andato bene nel primo tempo. Nel secondo faticava e l'ho tolto».
E Del Prato? Non merita una chance dall'inizio?
«Enrico è molto bravo. E' un centrocampista di interdizione, ma adesso sta giocando bene da esterno. E' un ottimo elemento».
Come giudica Mazzeo?
«A Fabio manca solo il gol. Lui fa sempre i movimenti giusti. Ha il gol nel sangue, ma è anche un regista avanzato. Lo apprezzerete presto». —
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