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L’urlo di Marras, 516 giorni dopo: «Qui sarà una nuova vita»

Gianni Tacchi
L’urlo di Marras, 516 giorni dopo: «Qui sarà una nuova vita»

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Si è sbloccato il Livorno con il primo gol stagionale, una botta di Agazzi a cancellare lo 0 dalla casella dei gol segnati, e si è sbloccato anche Manuel Marras, macchina da assist che finalmente ha trovato la porta.

Una liberazione per gli amaranto, una doppia liberazione per l’ex Pescara. Perché il digiuno del Livorno (ultima rete l’11 maggio, 133 giorni fa) era niente in confronto a quello di Marras, che non segnava addirittura da un anno e mezzo, dai tempi di Trapani (ultimo gol il 23 aprile 2018, 516 giorni fa). «Troppe partite senza segnare, lo so - commenta l’autore del 2-1 al Pordenone - ma l’ho detto appena sono arrivato qui: ho sempre fatto pochi gol e molti assist, ora spero di continuare così. Sono contento, è una vittoria fondamentale: se non avessimo fatto risultato, sarebbe stato un problema vero, invece abbiamo reagito alle difficoltà delle ultime settimane e siamo riusciti a portare a casa i tre punti. È stata una grande prova».

GOL E SACRIFICIO

Marras è arrivato l’ultimo giorno di mercato, a Pescara era «fuori rosa da un mese e mezzo» e ha avuto bisogno di qualche settimana per entrare in condizione. E le prime risposte sono arrivate col Pordenone, tra dribbling sulla fascia, spirito di sacrificio e quel taglio meraviglioso per il 2-1. «Il merito del gol è stato il controllo, lo stop - dice Marras, alla prima partita da titolare dopo la mezz’ora di Ascoli - ma devo ringraziare anche Marsura per l’assist: ha fatto una partita strepitosa. Il nuovo modulo? Ha dato i suoi frutti, siamo riusciti a mettere in campo più intensità e i risultati si sono visti. Io ho cercato di aiutare la squadra anche in fase difensiva, d’altronde rientra nelle mie caratteristiche da sempre».

E questo ha dato equilibrio alla manovra, una priorità per Breda. «Abbiamo fatto una grande partita sotto tutti i punti di vista, ora dobbiamo continuare su questa strada e migliorare giorno dopo giorno: possiamo toglierci grosse soddisfazioni».

SQUADRA IN CRESCITA

Per Marras, giocatore che nella vecchia Lega Pro spaccava le partite con le sue accelerazioni e i suoi assist, è la seconda stagione in serie B dopo quella di Pescara, conclusa con 31 presenze e l’impressione di poter essere importante anche in questa categoria.

Ieri col Pordenone ha giocato largo a destra nel tridente, «più avanti rispetto allo scorso anno», riuscendo così a sfruttare tutte le sue qualità. «Sono soddisfatto questa squadra ha grandissimi margini di miglioramento: tanti ragazzi devono ancora inserirsi, presto saremo ancora più forti. La serie B è un campionato particolare, sarà importante fare altre prestazioni del genere giocando sempre a ritmi alti». Ma ora è già tempo di pensare alla sfida di martedì sera (ore 21) a Cosenza. «Campo difficile, pubblico caldo - chiude Marras - loro hanno solo un punto e cercheranno di vincere a tutti i costi, noi dovremo stare molto attenti». —

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