Il Tirreno

Livorno

l’avversario 

Occhio alle trappole di Tesser davanti spazio a Ciurria

Fabrizio Pucci

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LIVORNO. ll Pordenone arriva a Livorno con grande entusiasmo. SeI punti in tre partite sono un bottino invidiabile per debuttanti di Attilio Tesser. La squadra viaggia sicura non solo per l'euforia del debutto post promozione, ma anche grazie a meccanismi tattici oliatissimi e soprattutto a un atteggiamento positivo che le consente di spalmare concentrazione e intensità per tutti i novanta minuta partita senza cali di tensione.

In questo senso fa scuola la partita vinta con lo Spezia, nella quale i Ramarri hanno saputo soffrire per poi colpire nel momento giusto. Insomma: chi si aspetta una partita facile facile per il Livorno è completamente fuori strada. Inoltre la definizione di debuttanti, è solo dettata dalle statistiche perché giocatori come Camporese, Misuraca, Gavazzi, Strizzolo e Ciurria sono assai navigati tra i cadetti.

Non ha problemi di formazione, Tesser. L'unico a marcare visita è il portiere Bindi, che ha un menisco fuori uso. Al suo posto giocherà Di Gregorio. In difesa è ballottaggio tra Semenzato e Almici, con il primo che dovrebbe spuntarla. In mezzo Misuraca dovrebbe essere preferito a Mazzocco per il ruolo di centrocampista esterno. Infine davanti Patrick Ciurria dovrebbe partire titolare con Monachello in panchina. Scelta, quest'ultima, abbastanza conservativa. Ciurria infatti è un giocatore con caratteristiche meno offensive dell'ex Lanciano. Il 4-3-1-2 di Tesser, però garantisce oltre a una buona solidità difensiva, anche rifornimenti agli attaccanti per cui bisognerà stare in campana. —

Fabrizio Pucci

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