Il Tirreno

Livorno

Mori tinge i pattini d’azzurro e vola in Coppa Europa

Juna Goti
Mori tinge i pattini d’azzurro e vola in Coppa Europa

Per la quindicenne che si allena al circolo La Rosa arriva la convocazione  alla gara internazionale di Roana nella specialità regina degli esercizi liberi

2 MINUTI DI LETTURA







È una tosta Agnese. Una «tosta e perfezionista, accidenti se è perfezionista...», ripete sorridendo una delle sue allenatrici che sul cellulare l’ha memorizzata con il soprannome Nene. Nene sta per Agnese Mori, quindici anni, livornese, che tra pochi giorni partirà con la maglia della nazionale per giocarsi la prestigiosa Coppa Europa di pattinaggio artistico a rotelle.

Per l’atleta del circolo La Rosa è un debutto che fa sognare: perché se è vero che nel 2017 era già salita sul secondo gradino degli Europei in coppia con Giuseppe Fusco, è vero anche che questa per lei è la primissima chiamata in azzurro tutta da sola, nel singolo femminile (esercizi liberi). In altre parole nella disciplina clou del pattinaggio, un po’ come il corpo libero per la ginnastica o i cento metri nell’atletica leggera.

A giugno ha conquistato un bel sesto posto ai campionati Italiani Fisr (la Federazione italiana sport rotellistici) a Ponte di Legno e ora il commissario tecnico Fabio Hollan la vuole nella squadra dei promettenti 24 che la prossima settimana raggiungeranno il palaghiaccio di Roana, a Vicenza, per difendere i colori azzurri: con lei solo un’altra toscana, Marta D’Orefice, della polisportiva Pontedera Bientinese, che gareggerà nella categoria Jeunesse. La livornese Mori è un po’ più piccola: Cadetta al secondo anno. Martedì 24 scenderà in pista per il programma corto, sulle note di “You are the reason”. Il giorno dopo dovrà concentrarsi per il programma lungo: un programma da brividi, dove salti e trottole seguiranno la musica della Carmen.

«Sì, è la primissima volta che vengo convocata in nazionale per il singolo, è una responsabilità grande, speriamo nel podio», sorride prendendosi due minuti di pausa a bordo pista. Agnese è uscita da poco da scuola: studia al Cecioni, scienze umane, è al secondo anno e anche i voti fanno sorridere i genitori. Come ogni giorno è corsa agli allenamenti alla Rosa: due, tre ore al giorno, tra pattinaggio, preparazione atletica, danza. «Chi voglio ringraziare? I miei allenatori e la mia famiglia». A cominciare da mamma Paola e dal padre Alessio, che la seguiranno a Roana. Con lei, da quando era piccolissima, lavora la squadra di allenatori del circolo La Rosa: Laura Ferretti e il preparatore atletico Andrea Bientinesi (due pilastri della nazionale), Cinzia Savi, il coreografo Gabriele Gasparini, l’insegnante di ballo Lisa Cheti.

«Com’è Agnese? Tosta e perfezionista, molto brava anche a scuola», racconta Savi: «Per noi questa convocazione è un orgoglio». E chiosa: «Se poi si pensa in quali condizioni dobbiamo allenarci a Livorno, sempre all’aperto e al freddo, quando fuori le società hanno sempre a disposizione impianti coperti...». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web