Gioco
L’Ascoli contro i tifosi «Hanno spaccato i bagni»
LIVORNO. Dopo quella della vittoria sul Livorno da giorni sui media di Ascoli campeggia la notizia del danneggiamento dei bagni del settore ospiti dello stadio “Del Duca” ad opera di alcuni dei circa 70 tifosi amaranto presenti nelle Marche.
Atto deprecabile e da stigmatizzare senza se e senza ma. L’Ascoli Calcio ha documentato i danni procurati con un vero e proprio servizio fotografico e chiederà il risarcimento dei danni probabilmente al Livorno Calcio.
Non saranno invece risarciti gli sportivi del Livorno che al momento di utilizzare i bagni, si sono accorti che era stata interrotta l’erogazione dell’acqua, con la ovvia e spiacevole conseguenza del mancato rispetto delle benché minime norme igieniche.
Il tutto in una giornata da 35 gradi di temperatura. Dopo svariate proteste, l’acqua è tornata, anzi è arrivata, salvo poi essere di nuovo tolta. Questo ovviamente non giustifica gli atti di vandalismo: rubinetti divelti, alcuni sanitari rotti per una brutta immagine della nostra città che è stata lasciata ad Ascoli. Un caso che potrebbe avere conseguenze simili a quelle del match di Spezia del febbraio scorso. In quel caso sono stati 23 i tifosi amaranto denunciati a vario titolo perché si sarebbero scagliati con calci, pugni, cinghie, aste di bandiere e lanci di oggetti contro gli steward e contro gli agenti della questura e i colleghi del reparto mobile di Genova. E adesso rischiano un daspo fino a otto.
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