Gioco
Stolfi fa volare la Pielle Ma per passare il turno serve il ko di Pontedera
LIVORNO. La Pielle si aggiudica anche il terzo derby del girone e attende di sapere se potrà continuare il suo cammino in Coppa Toscana. Se stasera l'Unione (ormai però senza speranze di qualificazione) respingerà Pontedera, saranno i biancazzurri a passare. Dovessero invece vincere gli uomini di Bandieri il pass per i quarti sarà di Tessitori e compagni, in virtù della netta vittoria alla prima giornata nello scontro diretto.
Al di là di questo, la partita lascia a Da Prato (e anche a Cerri, peraltro) indicazioni positive: fra quelle fin qua giocate per la Pielle è stata sicuramente la migliore sotto il profilo del gioco anche se restano intatte le difficoltà incontrate quando si deve giocare con i tre piccoli in campo, visto che uno dei due lunghi (che sia Baroncelli o che sia Schiano) non lo è realmente ma è un “4” adattato.
Per l'Us la soddisfazione di aver impegnato una squadra di categoria superiore tenendo il risultato in bilico per tre quarti e mezzo di gara grazie, specialmente, a un terzo quarto eccellente. La Pielle, infatti, al traino di uno Stolfi in versione “martello di via Roma” e già diventato beniamino della tifoseria (20 punti e una manciata di assist) scavava un solco importante già nel secondo quarto (41-24 al 19'15”), ma uno 0-5 prima dell'intervallo lungo era un segnale di concentrazione calata e quindi di inerzia passata dall'altra parte. La terza frazione, infatti, era tutta amaranto con uno Spinelli sontuoso mentre piacevano molto anche Mealli, Morucci e Congedo, con Fantoni, molto buono sia in difesa che in attacco, restava probabilmente troppo a lungo in panchina.
La terza tripla di “Spino” chiudeva un parziale Us di 0-10 e riportava l'Unione addirittura a – 1 (54-53). La replica (sempre da 3) di Stolfi in avvio di ultima frazione e un canestro di Dell'Agnello su rimbalzo offensivo (62-55 al 31'10”) erano ossigeno puro per la Pielle e riportavano le cose in relativa sicurezza anche se il vantaggio in doppia cifra non lo si vedrà più fino agli ultimissimi minuti. Molto bene, in questa fase anche Bonaccorsi e Schiano, un tuttofare prezioso che può anche sbagliare qualche tiro di troppo ma sa cosa fare in ogni parte del campo. —
F.P.
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