Gioco
Cannarsa sente la Primavera «Nasce un gruppo forte»
Sabato l’esordio contro l’Ascoli e il tecnico si trova davanti una rosa rivoluzionata «Metà dei ragazzi sono nuovi ma siamo adeguati all’obiettivo»
Dopo una lunga preparazione, anche per la Primavera amaranto finalmente il momento è arrivato. Sabato alle 11 il Livorno affronterà infatti la prima di campionato, che porterà sul campo di Banditella l'Ascoli. È stato un percorso di avvicinamento molto articolato, dato che, amichevole dopo amichevole, Cannarsa ha dovuto assemblare il gruppo legando tra loro elementi di provenienza diversa: c'è chi già nella scorsa stagione era parte della rosa e che continuerà comunque a esserci, anche se stabilmente a disposizione della prima squadra e chiamato a raggiungerla in caso di necessità; c'è un esteso insieme di ragazzi che nel 2018/2019 ha militato nell'under 17 di Balleri («la metà» del totale, spiega Cannarsa); e ci sono infine alcuni nuovi arrivi, provenienti da altre società (ad esempio i due attaccanti Trotta e Del Bianco, arrivati rispettivamente da Pianese e Carpi).
«In questo mese siamo molto cresciuti - racconta il mister - e posso dire di avere a disposizione un gruppo capace di mettersi in discussione e adatto agli obiettivi che ci siamo prefissati».
E in effetti il crescendo lo si è potuto riscontrare nei fatti pochi giorni fa, quando gli amaranto hanno centrato il primo posto nel Memorial “Vannacci”, superando nell'ultima gara nientemeno che la Fiorentina. Quanto agli obiettivi concreti non c'è molto da aggiungere a ciò che già si sa: il Livorno nella scorsa stagione ha mancato i play-off per una manciata di punti, pertanto è proprio dalla ricerca di un biglietto per l'ultimo miglio di torneo che si riparte. Il girone è di nuovo il B, quello del centro-sud, quello che costringerà gli amaranto a lunghe trasferte e a gare giocate al mattino, come quella di sabato, per rendere i lunghi viaggi meno faticosi e onerosi per le partecipanti. «Un girone molto fisico», chiosa Cannarsa, che ha già avuto modo di confrontarsi l'anno scorso con molti degli avversari che troverà anche stavolta.
A partire dall'Ascoli, una delle formazioni più competitive del girone, sempre tra le prime in classifica nell'ultimo campionato. Ovvio che la volontà è quella di cominciare bene. E le premesse perché questo accada non mancano. —
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