Gioco
Una nuova vita e un nuovo ring Così rinasce la Boxe Salvemini
Addio a Stagno, torna il rumore dei guantoni nella storica sede del Cral Stanic «Struttura in disuso che abbiamo rimesso in piedi, siamo fieri del progetto»
Dalla palestra Eos di Stagno a quella del Cral Stanic, di viale Ippolito Nievo 38. Per la società pugilistica Livorno Boxe Salvemini, l’approdo, a vele spiegate, in una realtà cittadina ricca di storia e tradizione.
Tra quelle mura, infatti, nel lontano 1948, grazie ad Aldo Giovannelli, un cecinese, classe 1908, trapiantato a Livorno, nacque una società pugilistica, appunto la Cral Stanic, inizialmente senza troppe pretese e con connotazioni prettamente “dopolavoristiche”. Ma in poco tempo, in grado di volare alto e sfornare talenti a ripetizione, facendo così, a livello cittadino, da contraltare alla storica Apl, in auge ormai da diversi anni, anche prima del catastrofico secondo conflitto mondiale.
Lunedì pomeriggio l’inaugurazione ufficiale della nuova palestra. A fare gli onori di casa, di fronte a un centinaio abbondante di intervenuti, tutto lo staff dirigenziale e tecnico della società pugilistica capitanata da Donato Salvemini. A tagliare il fatidico nastro inaugurale, il delegato provinciale cittadino, del Coni, Gianni Giannone. A portare invece il proprio saluto e a benedire, la nuova realtà sportiva cittadina, Don Cristian Leonardelli, parroco e priore della chiesa della Valle Benedetta e assistente Ecclesiastico del gruppo Scout Agesci Livorno 10 di cui fanno parte anche alcuni atleti adolescenti della Livorno Boxe Salvemini.
Don Cristian, per gli Scout padre Balù, dopo la benedizione, di rito, ha posto l'accento sulla la valenza educativa di progetti sportivi come quello dalla Boxe Salvemini. «Fare sport - ha detto il prelato- è una maniera ottimale, per tanti ragazzi, per stare lontano da problematiche difficili e per cercare di uscirci se ci sono finiti dentro». Poi ha aggiunto: «Fate boxe, con serietà e impegno ma nella pace».
Ma come è nata l’idea di spostare la Livorno Boxe Salvemini da Stagno a Livorno, presso il Cral Stanic di via Ippolito Nievo? A spiegare, per sommi capi, i contorni dell’iniziativa è stato Donato Salvemini. «Sapevamo –ha detto- che al Cral Eni c’era una palestra in disuso da anni. Per questo abbiamo fatto formale richiesta di assegnarcela alla dottoressa Susanna Mangiavacchi del Cral Eni che, gentilmente, ha accolto la nostra richiesta. Per questo la ringraziamo pubblicamente».
Poi il resto: «Una volta avuta la disponibilità della palestra ci siamo rimboccati le maniche. E a lavori ultimati pesiamo di aver fatto una bella cosa». Donato Salvemini si è poi soffermato sull’utilizzo settimanale della palestra. «Tutti i giorni dal lunedì a venerdì dalle 15 alle 17 svolgeremo attività per doposcuola riservata a bambini dai 5 ai 14 anni. Dalle 17 alle 20.30, invece, corsi di pugilato. Inoltre a Stagno, presso la palestra Eos, continueremo a fare corsi di ginnastica pugilistica. Abbiamo uno staff competente e qualificato grazie ai maestri Sergio Palazzolo, Sergio Pulimeno, Domenico Salvemini e il sottoscritto».
Tra i presenti pure l’ex presidente regionale della FPI Tancredi Gioia, e Luca Tassi. Organigramma societario: Presidente Nicola Salvemini. Vicepresidente: Bruno Angela. Consiglieri: Dina Sansonna, Domenico Salvemini e Giovanni Gentili. DS Carlo Bergantino. —
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