Gioco
Un derby tira l’altro e la Pielle si regala la doppietta
Battuta anche la Libertas Liburnia con un più 24 maturato soprattutto nel finale. Tra i gialloblù bene Bernardini
C'è derby e derby. La Pielle ha intensità e atteggiamento ben inferiori a quelli di 2 giorni prima e vince (anche nettamente, se vogliamo) la seconda stracittadina ma più per forza d'inerzia che altro.
Troppo ampio il gap fisico e di esperienza fra le due squadre (Liburnia inoltre priva di Fiore, Di Sacco inutilizzabile dall'altra parte) perché il risultato sia mai in discussione ma è evidente che la squadra di Da Prato è ancora in cerca dell'assetto migliore, sia fisico che tecnico. Sembra esserci una consegna di cercarsi il più possibile (cosa buona e giusta, in teoria) ma questo porta spesso a un passaggio di troppo e aumenta di conseguenza il numero delle palle perse, così come troppi punti vengono lasciati sulla linea di tiro libero, vizio antico.
Un cantiere aperto, dunque, visto che la squadra è per sei decimi nuova e automatismi e amalgama non si trovano in 20 giorni, anche se la sensazione è che per poter aspirare a una competitività anche non di primissima fascia ci vorrebbe un altro giocatore interno, non necessariamente con punti nelle mani.
Di buono la partita lascia a Da Prato un terzo quarto finalmente intenso (provate un paio di difese a zona e un pressing sul tiro libero realizzato il che purtroppo non è accaduto spesso) nel quale ai padroni di casa vengono concessi soltanto 4 punti.
Più che onesta la prestazione dei ragazzini gialloblù, anche alla luce dell'assenza di Fiore, principale riferimento in area, che restano in partita per metà gara e in un'occasione (ma si era ancora nel primo quarto), mettono pure la testa avanti, quando il tabellone segna 15-14.
La strada è tutta in salita, trovare la salvezza nella C Silver di quest'anno sarà come scalare un ghiacciaio con le infradito ai piedi, ma è giusto provarci e alla fine, comunque sarà andata a finire, tutti avranno avuto senza dubbio da guadagnarci qualcosa in termini di esperienza.
Intanto un figurone lo fa senza dubbio Bernardini con i suoi 20 punti (4 triple, top scorer dell'incontro) un 2001 come tutti gli altri (l'unico senior nella Libertas Liburnia è capitan Ristori) che forse avrebbe meritato di potersi misurare in altri contesti, anche se ha solo 18 anni e di tempo ce n'è ancora.
Da segnalare infine uno striscione e il minuto di silenzio in memoria di Lorenzo Bambi. —
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