Gioco
Breda già colpito da Brignola che forza il “piccolo Insigne”
L’impatto dell’attaccante ex Sassuolo ha impressionato staff e compagni Anche Marras sembra pronto per Ascoli, mentre a Viviani serve un po’ di tempo
La scintilla l'ha sentita quando ha parlato per telefono con Breda e si è convinto a vestirsi d'amaranto. Le scintille di Enrico Brignola, però non sono finite. Anzi. Sono proseguite sul campo dove il ragazzo proveniente a titolo temporaneo dal Sassuolo, ha già mostrato la sua classe cristallina.
LA COINCIDENZA
Il suo idolo è l'olandese del Bayern Monaco Adrian Robben, a Benevento però lo chiamavano il “piccolo Insigne”. In effetti il nuovo acquisto amaranto per modo di giocare ricorda l'attaccante del Napoli. Fisicamente è più strutturato, al punto che talvolta può giocare al centro dell'attacco; rispetto alla stella partenopea il suo piede preferito è il sinistro e non il destro, ma per il resto le analogie sono tante. La prima è la velocità di base. Proprio come Insigne, Brignola è mortifero nello scatto.
Nei primi passi è rapidissimo e può lasciare sul posto il difensore. E poi vede la porta perché la velocità è solo il corollario di una tecnica sopraffina.
C'è un ulteriore dato curioso che lega Brignola a Insigne. “Lorenzo il Magnifico” debuttà in serie A con la maglia del Napoli proprio a Livorno. Era il 24 gennaio 2010. Insigne aveva 18 e mezzo e nei minuti finali della partita (sullo 0-2 e con gli amaranto in dieci) Mazzarri lo gettò nella mischia su quel campo dove Brignola darà l'anima per 'alzare l'asticella della ambizioni mie e della squadra' come ha detto ai giornalisti il giorno della sua presentazione.
PRONTO PER ASCOLI
Roberto Breda, intanto, nei primi allenamenti ha osservato con grande attenzione il suo pupillo. Brignola è arrivato dal Sassuolo pronto e preparato perché con i neroverdi non aveva saltato una seduta che fosse una.
«Qui tutti devono guardagnarsi il posto da titolare. Non c'è nulla di scontato e non ho avuto promesse» ha dichiarato Brignola alla stampa. Però sta di fatto che Breda - viste le sue buone condizioni - potrebbe decidere di farlo giocare subito il 14 settembre alla ripresa del campionato sul campo dell'Ascoli.
Diversa invece la situazione di Federico Viviani che a Ferrara era di fatto fuori rosa. L'ex romanista è stato costretto ad allenarsi da solo per cui deve affinare la condizione fisica e potrebbe tornare utile nel match casalingo con il Pordenone. E' invece vicino alla condizione migliore Manuel Marras. Anche lui, come Brignola andrà ad Ascoli dopo di che sarà Breda a decidere se utilizzarlo oppure no. —
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