Gioco
«Pronti e arrabbiati». Niccolai suona la carica
Oggi alle 15 debutto in campo per la Pls sul campo di Camaiore. «Il ko di Coppa non è ancora digerito e va vendicato»
Rotta per il Comunale di Camaiore. Non è un debutto agevole per a Pro Livorno Sorgenti, che inizia in trasferta il proprio cammino in Eccellenza girone A. Si riparte dal quarto posto della passata edizione, dai playoff sfiorati per poco nell’anno del ritorno in questa categoria.
Adesso comincia la stagione della conferma, del consolidamento, senza alcuna intenzione di abbassare le mire. Perché i biancoverdi puntano ancora in alto e allora la prima giornata è subito un test per capire il valore della Pls, di fronte a un avversario altrettanto capace di ambire ai quartieri nobili della classifica.
L’arbitro Merlino di Pontedera fischierà alle 15 di questo pomeriggio il via alla sfida tra Camaiore e Pro Livorno Sorgenti. «Siamo pronti – sostiene il tecnico dei biancoverdi Matteo Niccolai – e ancora un po’ arrabbiati per la sconfitta di domenica scorsa. Spero che i ragazzi sappiano scendere in campo trasformando la rabbia in grinta e fame di vittoria».
Una settimana fa, al Magnozzi è passato l’Atletico Cenaia che, sotto di tre reti, è riuscito a ribaltare e vincere 5-3 l’andata del primo turno di Coppa Italia d’Eccellenza. «È stata una partita strana – afferma Niccolai – in cui ho avuto la conferma della casualità del calcio. Certo abbiamo commesso errori e anche io mi sono preso le mie responsabilità per alcune scelte, ma credo che anche l’arbitro ci abbia messo del suo. Sicuramente non abbiamo mollato la presa dopo il 3-0, non fa parte del nostro dna. Adesso pensiamo solo al Camaiore, una squadra che si è molto rinforzata, inserendo giocatori scesi dalla serie D e confermando i migliori della scorsa stagione. Secondo me è tra le favorite per il vertice».
Con il rientro di Simone Salemmo, tutti sono a disposizione per questa trasferta e questo non può che rassicurare lo staff tecnico, che sta lavorando per favorire il migliore inserimento dei nuovi arrivati. Comincia un torneo in cui, sulla carta, non c’è una squadra destinata a fare il vuoto, come il Grosseto dell’anno scorso. «È un campionato più equilibrato e livellato verso l’alto – sostiene Niccolai -. Molte squadre si sono rinforzate, penso a Camaiore, Cuoiopelli, Tau Vorno, San Marco Avenza e altre indiziate per stare lassù. Ci siamo anche noi, perché abbiamo inserito giocatori importanti e abbiamo giovani forti. Perciò sono fiducioso. Il nostro obiettivo è fare ancora meglio dell’anno scorso». Nell’anno del centenario, sognare si può. —
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