Gioco
Tutto l’entusiasmo di Viviani E in prova c’è pure Dellafiore
Il benvenuto di Luci, l’abbraccio con Breda: e ora parte la nuova avventura Il difensore ex Parma invece si allena col gruppo ma l’ingaggio è in dubbio
La maglietta numero 19 sul petto, in attesa di scegliere il numero. Volto sorridente, fisico asciutto, anche Federico Viviani si è unito al gruppo amaranto.
È stato il capitano Andrea Luci a dargli il benvenuto, inevitabile anche l’abbraccio con Breda: i due si conoscono dai tempi del Latina ed è stato il gancio che ha consentito di far partire la trattativa. Federico Viviani 20 giorni va sembrava destinato alla Sampdoria, in B lo avevano cercato molte squadre ma a tutte aveva risposto “no, grazie”. Poi la chiamata di Breda e la scelta di tuffarsi in questa avventura a Livorno. Sorprendendo un po’ tutti. Chiaro che ha contribuito moltissimo anche lo sforzo di Spinelli sia per lui che per Marras e Brignoli.
AL LAVORO
Viviani chiaramente non può essere al top. L’ultima partita l’ha giocata il 31 marzo prima di fermarsi per un infortunio muscolare, in estate ha svolto la preparazione con la Spal ma senza giocare partite e dunque avrà bisogno di un po’ di tempo per trovare il ritmo. Ma con quei piedi e con quel carattere, vedrete che brucerà le tappe.
DELLAFIORE IN PROVA
Ma potrebbe esserci anche un altro volto nuovo in casa amaranto. Si tratta di Paolo Dellafiore, argentino di 34 anni, uno che nella difesa a quattro può occupare entrambe le posizioni da centrale ma all’occorrenza fare anche il terzino destro. Un elemento con 292 presenze tra serie A e serie B, che ha indossato anche le maglie di Torino, Parma, Palermo, e che Breda ha avuto con se al Latina. Ha giocato pure in Coppa Uefa e vanta una presenza con l’under 21.
Dellafiore è in prova. Breda lo ha avuto nel Latina e si sta valutando se tesserarlo. Nell’ultima stagione ha voluto una squadra in B ma è rimasto fermo fino a gennaio, poi ha accettato un contratto di 6 mesi in C alla Paganese dove ha messo insieme 11 presenze di cui 10 da titolare, mentre l’anno prima era in B a Perugia. Resterà qualche giorno in prova, poi si deciderà cosa fare.
I centrali difensivi adesso sono 4 (Bogdan, Gonnelli, Di Gennaro, Boben), un numero forse sufficiente se giochiamo a quattro e forse in difetto se invece giochiamo a tre. Gli acciacchi fisici di Bogdan (lo scorso anno ha saltato un bel po’ di partite) hanno portato a valutare se inserire in rosa un altro difensore.
AL LAVORO
Oggi si torna al campo e per Breda inizia il tempo del lavoro tattico per dare una nuova identità al Livorno. I moduli 4-2-3-1 e 4-3-3 restano i più probabili. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
