Gioco
Sboccia il nuovo Jolly Acli «Pronti alla sfida con la A»
Coach Pistolesi tra campo e mercato dopo gli arrivi di Orsini, Mandroni e Lucchesini, ma si punta a tesserare anche Matilde Simonetti
Sono iniziate le grandi manovre in casa Jolly Acli in vista dell’inizio dell’avventura in serie A2. Dunque staccate le scarpe dal chiodo tutte in pista per preparare al meglio la prossima stagione, nel lussuoso ed esclusivo mondo della pallacanestro femminile nazionale.
«Abbiamo iniziato da una settimana – ci racconta coach Pistolesi, in veste sia di preparatore atletico che di tecnico – e devo dire che le tre nuove Orsini, Lucchesini e Mandroni hanno confermato quello che ritenevo, e cioè di essere valide professioniste, sia dal punto di vista di giocatrici che a livello umano di brave ragazze. Anche se il tempo passato insieme è poco, stanno dimostrando di integrarsi alla perfezione, ognuna con il proprio carattere, l’esuberanza coinvolgente di Orsini e invece la maggior timidezza e riservatezza di Lucchesini e Mandorni».
A livello di allenamenti veri e proprio come stanno andando le cose?
«Sono veramente contento, tutte stanno dando il massimo senza rinunciare a niente. Abbiamo qualche piccolo ed inevitabile risentimento muscolare, vedi Collodi e Mandroni, però fa parte di questa fase di lavoro e stanno lavorando per ottimizzare il tutto. Abbiamo in prova la giovane Sofia Dell’Olio, tecnicamente una ragazza valida, alta 1,90, con buone mani e visione di gioco. Per le nostre necessità pecca un pochino di tonnellaggio, in quanto longilinea, però a me, come tipologia di giocatrice piace e potrebbe essere molto utile all’economia della squadra, anche se essendo marchigiana comporta alla società una serie di spese, compreso vitto e alloggio. Con la famiglia Paoli nel weekend prenderemo una decisione. Ultima pedina da sistemare è quella di Matilde Simonetti, da due anni con noi ma prestito BF, controllata Don Bosco. Se verrà confermato il nullaosta, cosa che credo sia fattibile in quanto anche per la BF il valore delle giovani è primario, potrebbe anche lei “godere” nel giocare nel massimo livello possibile che, modestia a parte, oggi siamo noi. A quel punto la squadra sarebbe sì completa».
Un’occhiata al campionato, come vede Pistolesi le avversarie?
«Il livello è senza dubbio alto. Se verrà confermata la formula che prevede tre retrocessioni, due dirette e una ai playout, saremo cinque massime sei squadre a lottare in quelle posizioni, quindi il 50 per cento va giù e non è poco. Le altre sette o otto sono senza dubbio di fascia più alta e poi ce ne sono un paio – Valdarno stesso e Faenza – di un altro pianeta. Noi comunque non ci tireremo indietro siamo lì a lottare e lo faremo. La mia pallacanestro è questa, si va in campo e si combatte- L’importante è sempre uscire in maniera dignitosa, a testa alta, arrivare all’ultima giornata di campionato ed essere in lotta per la salvezza fino all’ultimo secondo».
In attesa dell’inizio del campionato, debutto casalingo il 29 settembre con Civitanova Marche, per le rosa blu ci sono in programma alcune amichevoli importanti. La prima dovrebbe essere il giorno 10 alla Bastia con Spezia, poi domenica 15 alle 18 al PalaCosmelli con Lucca di serie B, infine il 22 a Spezia.
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