Gioco
Quel “no, non vengo” detto da Brignola al Pisa...
Il racconto delle ultime ore a Milano
il retroscena
Ore 18.30 di lunedì sera. Cellino, presidente del Brescia, ha già annunciato l’arrivo di Enrico Brignola. «Abbiamo preso Matri e Brignola», ripete anche in tv. Sembra tutto fatto, e il Livorno (che era stato in pressing sul giocatore da domenica sera) pare ormai tagliato fuori.
Brignola però è perplesso. Al Brescia ci sono Balotelli, Donnarumma, Torregrossa, Matri... «e io vado a fare la riserva» deve aver pensato il ragazzo. Le rassicurazioni di Cellino («vedrai che giocherai») non lo convincono e così l’affare torna in alto mare.
In quell’attimo si inserisce il Pisa. Che sfrutta l’attimo e prova a prendere in contropiede Livorno e Pescara che davano la caccia a Brignola ancor prima del Brescia. I dirigenti del Pisa vanno dritti al sodo, volevano Millico del Torino ma Cairo non lascia partire il suo gioiellino perché non riesce a chiudere per l’arrivo di Verdi dal Napoli. Il Pisa così vira su Brignola e garantisce al ragazzo che spazio per giocare ce ne sarà perché il reparto offensivo non è folto e in serie B lui può fare la differenza.
Tentennamenti? No. Il Sassuolo propone a Brignola la destinazione Pisa ma lui risponde secco: «No, a Pisa non ci vado. Se devo andare in serie B, vado a Livorno». E dietro a questa risposta c’è un altro retroscena: Breda nel pomeriggio aveva chiamato direttamente il ragazzo spiegandogli che sarebbe stato un giocatore ideale per il suo progetto tattico. Parole che avevano fatto molto piacere a Brignola. E che probabilmente lui si è conservato stretto al momento di decidere.
Fatto sta che il ds Elio Signorelli ha riaperto di nuovo il filo diretto col Sassuolo, il tutto mentre da Genova arrivava il via libera per aumentare l’offerta al Sassuolo. Già, perché il ragazzo era convinto di venire a Livorno ma ora c’era da trovare l’accordo economico col Sassuolo per lo stipendio. Il rilancio di Spinelli fa centro e intorno alle 20 l’affare è fatto.
Il Pisa così in extrenis ripiega su Michael Fabbro, dal Chievo. Mentre il Livorno piazza il colpo e porta a casa il gioiellino del Sassuolo. — al.ber.
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