Gioco
Gonnelli e Mazzeo, che errori grande partita di Marsura
La linea a 4 della difesa funziona, ma Bogdan esce ancora per infortunio Murilo non incide anche stavolta, a centrocampo il migliore è capitan Luci
6 ZIMA
Graziato da Capone, impossibile parare il siluro da due passi di Iemmello. Nel complesso è sempre sicuro.
6 GASBARRO
Dalle sue parti spunta spesso Fernandes, un tipetto che indigesto come una teglia di polenta ad agosto. Non a caso arriva dal Manchester City che lo ha inviato a Perugia in prestito. Gas lo soffre per un quarto d’ora, poi lo cancella. (33’ st Stoian. Un quarto d’ora quando il Livorno accusa la depressione)
6,5 DI GENNARO
“Non può giocare nella difesa a 4”. Lo abbiamo sentire dire più volte e c’era curiosità per vederlo in questo nuovo ruolo. Non sembra in difficoltà, anzi, tra lui e Bogdan lasciano davvero le briciole agli attaccanti del Perugia.
6,5 BOGDAN
Partita da Bogdan vero: quello che gioca d’anticipo, picchia, esce palla al piede, accetta e vince lo scontro fisico. Esce dopo poco del secondo tempo per un problema muscolare, (14’ st Gonnelli 4,5. Che rabbia. Entra in campo carico, un paio di anticipi tosti, poi sbaglia completamente l’intervento di testa su Iemmello e gli spalanca le porte per il vantaggio del Perugia.
6 MORGANELLA
Da Ministro della fascia destra, a semplice assessore. Ma va bene così. Gli si riduce il raggio d’azione perché davanti c’è l’esterno d’attacco e così può gestire le energie. L’asse di destra con Marsura è una delle note più positive della serata.
6,5 LUCI
Partita alla Luci. Ordinata, pulita, dando sostanza a una linea di centrocampo a due che però non va quasi mai in sofferenza nonostante l’inferiorità numerica
5,5 AGAZZI
In mezzo al campo ci sono praterie, sembra terreno di caccia perfetto per uno come lui. Invece non trova mai il passo: una partita senza acuti. Non da lui.
5 MURILO
I primi 25’ sta largo a destra, ma talmente largo a destra, che tocca il Campo Scuola. Però non tocca un pallone. E così Breda prova a invertire lui e Marsura. I risultati non sono granchè e così continui a vedere questo ragazzo che corre, si impegna tanto, ma conclude poco (17’ st Porcino. Naviga prima alto e poi basso, non si vede granchè)
5 MAZZEO
Quel rigore ci angoscerà per qualche giorno. Apre il sinistro presto, il tiro è angolato ma non c’è potenza e il portiere capisce tutto. Vertice alto dell’attacco al posto di Raicevic, piazzato lì per sfruttare le spizzate del montenegrino. Si muove, si apposta, fatica però a trovare il morso del cobra. E quell’errore si rivela fatale.
7 MARSURA
Dietro alle punte è a suo agio come una trota nell’acqua dei Bagni Lido, ma se gioca come ieri largo a destra in un sistema di gioco che gli apre spazi allora diventa un giocatore sicuramente molto interessante. Il migliore, sforna cross su cross e resta sempre nel vivo della partita.
5 RAICEVIC
“Tutto molto bello” diceva Pizzul. Lui è tutto molto bello fino a quando arriva al limite dell’area, dove stenta quasi sempre a trovare la giocata giusta.
Alessandro Bernini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
