Gioco
Giovanni, Claudia e Alessandro conquistano lo stretto di Messina
la curiositÁ
Un grande classico: la traversata dello stretto di Messina. Che stavolta ha visto protagonisti, sabato 24 agosto, tre nuotatori livornesi, ovvero Giovanni Littera, imprenditore ed ex presidente dell’Invictus Basket Livorno, Claudia Lana, impiegata, e Alessandro Canale, anch’egli impiegato, tutti assidui frequentatori delle piscine comunali. Un percorso di 4 chilometri e mezzo fatto di volontà e passione, dall’estremità più a nord della regione Sicilia alle coste calabresi dello stivale che da sempre ha un fascino tutto particolare, vuoi per la location ricca di simbologia ed evocatrice di miti legati al mare, vuoi per motivi di sicurezza, vuoi infine per i racconti epici o grotteschi, esilaranti o drammatici che vengono tramandati di generazione in generazione e legati alle famigerate correnti di quel tratto di mar Mediterraneo. Da molti, infatti, la traversata dello stretto non è considerata né una semplici nuotata, né una gara - il 4 di agosto è andata in scena la 55esima edizione dell’evento ufficiale inserito nel circuito gare della Federazione Italiana Nuoto - ma un’emozione.
Il brivido di nuotare in uno spicchio di mare suggestivo, da Capo Peloro (Messina) fino alla Calabria. Leggendario. Che tre livornesi, quindi gente di mare, Giovanni, Claudia e Alessandro, hanno deciso di attraversare in circa 90 minuti bracciata dopo bracciata aderendo ad un’iniziativa che sullo stretto si svolge 4/5 volte al mese e che abbraccia nuotatori provenienti da tutta Italia che desiderano nuotare, appunto, nel famoso Stretto. —
A.M.
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