Gioco
Stoian subito in dribbling «Mi manda Davide Nicola con lui ero trequartista»
L’ex Crotone: «Nessun problema a giocare dietro le punte Ho scelto Livorno e non Pescara per iniziare un nuovo ciclo»
L’accento calabro-rumeno è stupendo. Adrian Stoian lo porta con eleganza tenendo basso il tono della voce ma gli occhi sono vispi e appena arrivano le domande trabocchetto, ti guarda come a dire «lo so dove vuoi arrivare...».
Benvenuto Stoian
«Grazie, anche se sono qui già da qualche giorno».
Trattativa lampo col Livorno.
«Sì, abbastanza. Anche se per la verità tra me e il Livorno c’erano già stati dei contatti in passato, ma poi l’affare non si concretizzò».
È vero che ha rifiutato Pescara per venire a Livorno?
«Sì».
Perchè?
«Due motivi. Innanzitutto il Livorno è la società che mi ha voluto con più convinzione, spiegando il progetto tecnico e cosa si aspettano da me. E poi mi piacerebbe aprire un nuovo ciclo nella vostra città».
Ma ha firmato per un anno.
«In realtà un anno con opzione sul secondo. Ma sono rimasto 4 anni a Crotone e spero adesso di legarmi per più anni anche a questa società».
A proposito. Perché a gennaio è venuto via da Crotone?
«Si era rotto qualcosa. Parlavo prima di ciclo: ecco, quello di Crotone si era chiuso».
Lei ha spesso giocato da esterno sinistro ma qui...
«Aspetta, so già dove vuoi arrivare. Se posso giocare trequartista?»
Esatto.
«Sì, posso farlo senza problemi. Mi piace. L’ho fatto con Davide Nicola in serie A, lui mi utilizzava anche da mezzala. Non sarà un problema inserirsi nel Livorno».
È già pronto a livello fisico?
«Non ancora. Credo di aver bisogno ancora di qualche giorno per essere al top. Giocare a Chiavari? Ah no, quello lo decide solo il mister».
Impatto con i nuovi compagni?
«Gruppo giovane e bravi ragazzi, mi piace». —
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