Gioco
Dall’Atalanta con furore «È l’anno più importante»
LIVORNO Enrico Del Prato, 20 anni da compiere a novembre, professione centrocampista è alla prima esperienza in una prima squadra: «So che c'è una bella differenza tra la primavera e un campionato come la serie B. Il cambiamento è forte, ma qui a Livorno mi sto trovando molto bene grazie allo staff tecnico e ai compagni che coinvolgono anche noi giovani».
Del Prato proviene da quella fucina di campioni che è il settore giovanile dell'Atalanta: «Vi sono entrato quando avevo nove anni. Lavorano sodo e tengono molto all'aspetto educativo dei ragazzi. Forse il loro segreto è questo».
Lo definiscono il nuovo Caldara. Lui ci va piano: «Calma. Lui è un giocatore fato. Io sono all'inizio. Devo ancora imparare. Intanto mi godo queste belle sensazioni livornesi». Quest'estate è stato protagonista ai mondiali Under 20: «Esperienza fantastica contro i migliori '99 del mondo. Ora però non penso né all'Atalanta né ad altre cose, ma solo al Livorno». —
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