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Livorno

alessandro coppola 

C’è un gigante (2metri 03) sul prato del Coni «Il mio idolo è Chiellini»

F.P.
C’è un gigante (2metri 03) sul prato del Coni «Il mio idolo è Chiellini»

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LIVORNO. Diciannove anni, due metri e tre centimetri di altezza, 14 gol segnati tutti di testa. Questi i numeri con cui il 2000 Alessandro Coppola si presenta a Livorno: «Sono strafelice di essere qui nella consapevolezza che dovrò lavorare duro per ritagliarmi un piccolo spazio. So perfettamente che devo crescere ancora molto».

Sentir parlare di crescita un ragazzo di oltre due metri fa quasi sorridere, ma è chiaro che il riferimento è calcistico e Coppola spiega: «Svolgo allenamenti specifici per aumentare la rapidità dei primi passi della corsa perché essendo così alto è normale che non sia velocissimo. Tuttavia riesco a sopperire a questo difettuccio con la struttura fisica».

Ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile del Toro eppure il suo idolo è uno juventino: «L' ex amaranto Giorgio Chiellini». E' altissimo, Coppola, ma basket e volley sono due mondi sconosciuti: «La pallacanestro neanche mi piace. A pallavolo gioco in estate sulla spiaggia. Io sono un calciatore a tutti gli effetti. Iniziai all'età di 4o anni ed eccomi qui a Livorno dove intendo ripagare la fiducia del direttore sportivo Signorelli che mi ha voluto». Il calcio è nel sangue della famiglia Coppola: «Mio fratello maggiore gioca nel Bisceglie, quello minore nella Juventus. È difensore ed è il più forte di tutti noi». —

F.P.

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