Gioco
Dalle dimissioni al rientro allo stadio Silvano Siri torna in prima linea
livorno. A volte ritornano. Nella gara di Coppa Italia si è visto nuovamente allo stadio, nel palchetto vip, il vice presidente Silvano Siri. Personaggio ormai noto nell'ambiente amaranto, Siri è da una vita il braccio destro del presidente Aldo Spinelli.
È stato lui a riferire della partita non certo brillante della squadra nella gara di Coppa con il Carpi al numero uno amaranto. È lui che in questi giorni sta cercando di far riavvicinare il presidente per riportarlo in modo stabile all'Ardenza.
Silvano Siri è stato a lungo vicepresidente del Livorno pur restando sempre lontano dai riflettori. Era uscito di scena dopo le dimissioni al completo del Cda (ricordate, dopo la sconfitta col Perugia dello scorso anno?) ma di recente è tornato nel consiglio e si è ripreso anche la carica di vicepresidente.
È una amicizia di lunga data quella tra Siri (genovese doc) e Spinelli, che era sfociata in un ingresso di Siri anche nel Genoa. Poi l’arrivo di Spinelli a Livorno nel 1999 e dopo poco ecco che Siri entra nel consiglio, tanto da essere sempre in prima fila nelle storiche stagioni di serie A e della Coppa Uefa.
Lo scorso anno lo ricordiamo a Padova, nell’ultima giornata di campionato, abbracciare Spinelli quasi con le lacrime agli occhi dopo la conferma della sconfitta della Salernitana a Pescara, risultato che valeva la salvezza diretta del Livorno. Fu un lungo abbraccio liberatorio quello tra i due e anche Siri non riuscì a nascondere la commozione.
Adesso, come detto, si è rivisto al Picchi per la “prima” di Coppa Italia nonostante l’assenza di Spinelli. A dimostrazione che tanti anni in prima linea, lo hanno fatto affezionare alla maglia amaranto. —
A.B.
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