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Livorno spento e impaurito, basta un piccolo Carpi I segnali sono chiari: ora servono dei rinforzi veri

Alessandro Bernini
Livorno spento e impaurito, basta un piccolo Carpi I segnali sono chiari: ora servono dei rinforzi veri

Poco gioco e squadra completamente innocua in attacco, a due settimane dal via del campionato bisogna intervenire Decide un gol di Vano a metà del secondo tempo e anche nel finale di partita la reazione dei ragazzi di Breda è sterile

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«Siamo più forti dello scorso anno». Così ha sentenziato Breda sabato prima della partita. Caro mister, ma ne è davvero sicuro? Perché a noi qualche dubbio ci viene.

La sconfitta col Carpi non è un bel segnale. Era pur sempre la prima partita ufficiale, era pur sempre Coppa Italia e qui siamo a soli 14 giorni dall’inizio del campionato. Quindi non si può dire “vabbè, è precampionato”. No. Ci sono dei segnali che non devono cadere nel vuoto.

Non doveva iniziare così la stagione. Con fischi dei tifosi e cori della curva contro Spinelli. Serviva ben altro avvio. E nel mirino della tribuna è finito anche Breda per certe sue scelte estive. Non abbiamo intenzione di parlare di Diamanti perché ormai non c’è più e bisogna per forza guardare avanti, ma ieri il suo fantasma aleggiava di fronte alla pochezza di idee in fase offensiva. Perché se lasci andare via Diamanti, allora devi avere in mano già qualcosa di meglio o di uguale valore. Che oggi non c’è.

SERVONO RINFORZI

Il Livorno non ha fatto gol a una squadra di serie C neanche troppo ambiziosa. Ha creato poco, troppo poco, davanti è stato a lungo innocuo. E siccome già lo scorso anno andare in gol era sempre una via Crucis, non ci sembra che il problema sia stato risolto. Mancava Mazzeo, certo, ma ora non si può pensare che il Livorno sarà trasformato dall’ex Foggia.

La verità è che servono rinforzi. E a nostro parere non basta un trequartista di buon livello e una punta di riserva. Se il vero Livorno è quello visto ieri, serve un trequartista di alto livello e una punta forte. Anche sulla fascia destra si soffre, ieri mancava Morganella ma l’ex Padova non è nuovo a guai fisici.

CHI SALTA L’UOMO?

Il Livorno ha giocato sempre col solito passo, abbastanza compassato. Ma si è notata in modo nitido l’assenza di un giocatore in grado di saltare l’uomo, di creare superiorità, di servire in modo decente le punte.

Breda davanti si è affidato alla formula “2-1” con Murilo e Marsura dietro a Raicevic ma la scelta non ha funzionato. Murilo corre e si sbatte ma non è un trequartista, Marsura senza spazi è innocuo tant’è che l’unica azione decente l’ha fatta nel secondo tempo su una ripartenza quando ha trovato una prateria davanti. Il ragazzo ha delle qualità ma non riusciamo a capire in che ruolo possa giocare.

LE PRIME DIFFICOLTÁ

Le difficoltà del Livorno sono emerse in modo abbastanza nitido già da inizio partita quando ogni azione di attacco era un complicato ruminare di gioco, senza accelerazioni nonostante la difesa del Carpi non sembrasse di cemento armato. Qualche occasione c’è stata: una punizione di Murilo deviata in angolo, un gol di Raicevic (di testa) annullato per fallo abbastanza evidente sul difensore e un sinistro di Gasbarro che sul secondo palo indovina i tempi ma sbaglia l’impatto col pallone. Piccoli lampi di luci in mezzo a troppo buio, soprattutto al momento di trasformare il possesso palla in occasioni da gol.

Il Carpi si è messo lì senza rischiare troppo, e in una ripartenza si è pure divorato un gol con Saber che ha sparato all’ippodromo un rigore in movimento.

IL COLPO DEL KO

Nella ripresa Breda cerca di vivacizzare il gioco inserendo prima Agostino Rizzo (ragazzo del ’99 ex Primavera del Palermo)al posto di Morelli e poi D’Angelo per Murilo. Il Livorno con Raicevic colpisce pure il palo con un tiro dai 15 metri.

Ma è un’illusione. Perché in realtà il gol lo segna il Carpi, all’improvviso. Un colpo di testa di Vano, perso da Di Gennaro, è eccoci sotto. C’era il tempo per recuperare ma il Livorno non ha più alzato la cresta. E così è finita nel modo peggiore. Fuori dalla Coppa tra i fischi. —

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