Gioco
Il Livorno non demorde Tremolada prima scelta per gli schemi amaranto
La società resta pazientemente alla finestra ed attende che il giocatore si convinca di non avere spazio a Brescia
LIVORNO. Un’altra casella è andata alproprio posto. Sistemato il centrocampo con il jolly Luca Rizzo, che ieri ha sostenuto le visite mediche ma che la società amaranto ancora non ha ufficializzato come acquisto di qualità a disposzione di Robertto Breda, il Livorno deve pensare adesso a chiudere il cerchio del mercato con l’atteso trequartista e un altro attaccante, due elementi che la società sta cercando e che potrebbero regalare il salto di qualità agli amaranto.
Nella testa del tecnico trevigiano c’è soprattutto un nome, ed è quello di Luca Tremolada, trequartista classe 1991 in forza a quel Brescia che nella scorsa stagione ha ottenuto la promozione anche grazie al suo contributo realizzando 4 gol in 18 presenze. Un ruolino per niente male. Tremolada tuttavia non era titolare in serie B e difficilmente lo potrà essere in A, una sensazione confermata dal fatto che nella rosa delle Rondinelle ci sono addirittura 4-5 pedine in grado di giocare dietro le punte (oltre al pupillo di Breda infatti , ecco Špalek, Leonardo Morosini, il nuovo acquisto Zmrhal ed eventualmente Dimitri Bisoli, il figlio del mister ed ex calciatore del Cagliari). Tremolada, come è logico che sia per qualsiasi professionista del pallone, vorrebbe giocarsi le sue carte per diventare un elemento indispensabile. In questa fase della stagione ci dà dentro per convincere il proprio tecnico a trattenerlo. Per il momento quindi non si muove da Brescia e dal suo entourage non filtra entusiasmo sull’ipotesi di un prestito in B, ma quel settore di campo dei lombardi è affollato e le cose potrebbero cambiare nell’ultima settimana di mercato. Ecco perché il Livorno continua a monitorare la situazione, Tremolada resta una prima scelta, pur valutando intanto le alternative in un ruolo chiave del 3-4-1-2. Il borsino, dice che se dovesse trasferirsi lo farebbe nel Livorno con buona percentuale e buona pace per la concorrenza. Per il momento l’unica certezza è che Breda ha fatto il suo nome alla società amaranto ritenendolo perfetto per collegare centrocampo e attacco, un giocatore capace sia di innescare i due attaccanti che di garantire copertura in fase di non possesso. Ora sembra un sogno, ma i contatti ci sono stati, sotto traccia ci sono ancora e tra una quindicina di giorni la situazione potrebbe cambiare in modo decisivo e favorevole. Spinelli è pronto.—
Gianni Tacchi
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