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Oggi arriva Luca Rizzo e parte Maiorino ma la punta e il regista ancora non si vedono

Gianni Tacchi
Oggi arriva Luca Rizzo e parte Maiorino ma la punta e il regista ancora non si vedono

Stamani il jolly del Bologna sarà in sede per le visite mediche e la firma. L’attaccante pugliese scende in C al FeralpiSalò

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L’arrivo di un jolly utile per il centrocampo e anche per la trequarti, poi la cessione di un giocatore che era fuori dai piani e che pesava molto sul bilancio amaranto.

Il profilo del jolly è quello di Luca Rizzo, 27 anni, ex Spal ed ex Sampdoria, 5 presenze nell’ultima stagione di serie B tra Foggia e Carpi a causa di qualche infortunio: arriva a Livorno in prestito secco dal Bologna, formula strana considerando che il centrocampista ha un solo anno di contratto con i rossoblù, pertanto la società amaranto e Rizzo potranno vedersi a gennaio per proseguire eventualmente il rapporto.

L’identikit del giocatore ai margini porta invece a Pasquale Maiorino, che torna alla FeralpiSalò dopo l’esperienza davvero positiva nella seconda parte della scorsa stagione: sotto contratto con il Livorno fino al 2021, scende in serie C con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione dei lombardi, ma gli amaranto sono stati costretti a contribuire al pagamento dell’ingaggio (in totale Maiorino guadagna 180mila euro netti all’anno) per sbloccare la situazione.

LE DUE OPERAZIONI

Rizzo, dopo la chiusura di ieri da parte del ds Signorelli, è atteso stamani per le visite mediche e la firma sul contratto: al di là di qualche battuta social per il suo passato al Pisa, c’è un po’ di perplessità sulle condizioni fisiche, visto lo score dell’ultima stagione dopo quattro anni importanti in serie A, ma dallo staff amaranto filtra ottimismo.

È chiaro comunque che non si tratta del numero dieci atteso da tutti, bensì di un giocatore utile che può coprire diversi ruoli: mediano, quarto di centrocampo, anche trequartista ed esterno alto, ovviamente con le sue caratteristiche.

Insomma, preso il jolly, il Livorno dovrà comunque tornare sul mercato per completare la rosa con due innesti di qualità, uno sulla trequarti e uno in attacco, pedine fondamentali per poter guardare al futuro con serenità. E in questo senso, con la prospettiva (e la speranza) di due investimenti da fare negli ultimi giorni del mercato, è fondamentale la partenza di Maiorino, nonostante il contributo economico amaranto per liberarlo.

LE STRATEGIE

In ogni caso Aldo Spinelli aveva rimandato i ritocchi all’ultimo spezzone di mercato e probabilmente sarà così, visto che a quel punto ci sarà la possibilità di pescare tra gli esuberi delle squadre di serie A. Un esempio? Sicuramente Luca Tremolada, trequartista classe 1991 del Brescia, pupillo di Breda che l’ha allenato nell’Entella e che oggi vorrebbe sistemare nel 3-4-1-2 amaranto: per il momento è tutto in stand-by, ma la situazione può cambiare perché il Brescia ha appena speso quasi 4 milioni di euro per un altro trequartista (il ceco Zmrhal) e non sono esclusi altri movimenti. In uscita, con l’addio di Maiorino e la rescissione della scorsa settimana di Brem Soumaoro, resta da piazzare soltanto Filippo Gemmi che ha richieste in C.

E Bogdan? Alla fine dovrebbe rimanere, a meno che non arrivi una proposta da 4-4,5 milioni di euro, cifra che ora nessuno vuole mettere sul piatto per arrivare al centrale croato.



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