Gioco
Lo scherzo del calendario a Breda contro le sue ex
LIVORNO. Il calendario appena varato regala al Livorno qualche incrocio curioso. Ad esempio: si debutta in trasferta con una neopromossa (la Virtus Entella) e si chiude in casa con una neoretrocessa (l'Empoli). Inoltre il computer sembra essere divertito a mettere Breda di fronte al suo passato.
Nelle prime due giornate, infatti, gli amaranto giocano contro le ultime due squadre che sono state allenate dal tencico veneto: Entella, appunto, e Perugia.
Dopo il passaggio ad Ascoli, il Livorno ritrova il Pordenone dopo quasi 61 anni dal 5-0 rifilato ai Ramarri all'Ardenza il 12 ottobre 1958.
Il 24 settembre (compleanno di Protti) si va al San Vito-Marulla di Cosenza proprio un anno dopo l'1-1 firmato da Giannetti, l'ex che rivedremo qui quattro giorni dopo con la sua Salernitana.
Ottobre sarà un mese complicato. Inizia con la bestia nera Chievo (1 pari e 9 ko nei 10 precedenti) e finisce con il derby.
A proposito: dal 1936 al 2001 i nerazzurri hanno giocato all'Ardenza in ottobre sette volte pareggiando in due occasioni e uscendo sconfitti nelle restanti cinque.
Il 26 dicembre, boxing day con il Pescara, squadra con cui il Livorno chiuderà il cerchio: vi avrà giocato la prima (il 27 gennaio scorso) e l'ultima (il 29 dicembre) partita casalinga del 2019. La chiusura è tra le mura amiche con il derby contro l'Empoli. Accadde anche nel 2013.
Il 2 giugno di quell'anno, il derby con gli azzurri valeva come partita di ritorno della finale playoff. Segnò Paulinho nel primo tempo e il Livorno andò in serie A.
Fabrizio Pucci
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