Gioco
La maglia in onore dell’Aek Atene e gli applausi a Roberto Breda
LIVORNO. Le bandiere e i fumogeni, i primi sfottò della stagione per il Pisa e i cori per Protti e Mazzoni che non fanno più parte del Livorno per motivi diversi, gli applausi verso la squadra e qualche fischio all'indirizzo della società. E poi l’entrata in scena delle nuove maglie, con la terza - nera con inserti gialli - ispirata ancora una volta a quella dei greci dell’Aek Atene, visto lo storico gemellaggio tra le due tifoserie. Tutto nella presentazione ufficiale della squadra e dello staff sul palco principale di Effetto Venezia, in piazza del Luogo Pio, dove venerdì sera si sono ritrovati più di mille tifosi amaranto.
Un’occasione anche per conoscere i nuovi innesti, da Plizzari a Mazzeo passando per Morganella, Marsura e i più giovani, e per riabbracciare il gruppo dopo la meravigliosa salvezza di maggio, una vera e propria impresa. Durante la serata si è sentita subito l’aria del derby contro i nerazzurri, derby che tornerà in serie B dopo il doppio confronto di due stagioni fa in C. Prima il coro “chi non salta è un pisano” che ha coinvolto anche i giocatori amaranto, poi sul palco è spuntato uno striscione con la scritta “Pisa m…”.
«Sono fiducioso, spero che con il tempo la gente possa diventare orgogliosa di questo gruppo e di questi ragazzi», l'intervento di Breda, applaudito nonostante l'insoddisfazione di tanti tifosi per la scelta di non confermare Diamanti. E in mezzo ci sono stati anche momenti davvero toccanti e commoventi, a partire dal ricordo di Morosini che resterà per sempre nel cuore dei tifosi e della città.
G.T.
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