Gioco
Raicevic e D’Angelo, la forma è quella giusta
Tornati disponibili Gonnelli e Gasbarro che hanno smaltito i fastidi muscolari. Gli amaranto in campo anche oggi
LIVORNO. Per molti il mese di Agosto è quello delle ferie per antonomasia. Per il Livorno, invece costituisce una sorta di soglia psicologica perché è quello che sancisce l'inizio delle partite ufficiali. Per la prima uscita vera - in programma il giorno 11 all'Ardenza contro il Carpi per il secondo turno di Coppa Italia - è ancora abbastanza lontana, così al Centro Coni di Tirrenia gli amaranto ieri si sono allenati con il massimo impegno, ma pure con il sorriso sulle labbra.
INFERMERIA VUOTA. La prima notizia di giornata è buona. Ieri si sono allenati tutti, compresi i nuovi: da Coppola, Rizzo fino all'ultimo acquisto Alessandro Plizzari. Gonnelli e Gasbarro hanno smaltito i fastidi muscolari che li hanno afflitti nei giorni scorsi e hanno risposto presente alla chiamata di Breda effettuando tutte e due le sedute di giornata.
LA PARTITELLA. Dopo la seduta mattutina, incentrata sulla parte atletica, Roberto Breda nel pomeriggio ha fatto disputare una sfida in famiglia 11 contro 11 su metà campo e a ranghi misti. E' una metodologia di allenamento che va a lavorare sulla velocità, sollecitata proprio per via delle ristrette dimensioni del terreno di gioco: molti tocchi ravvicinati, scatti e controscatti.
RAICEVIC BRILLANTE. Chi ha impressionato è l'attaccante del Montenegro. L'anno scorso in estate si allenò da solo ed entrò in forma ad autunno inoltrato. Adesso è già tirato a lucido: magro, scattante in un modo impensabile per un giocatore della sua stazza. Se continua così può essere un acquisto nel senso stretto del termine.
IL RIGORE FANTASMA. Proprio Raicevic, sul finire della partita, è stato atterrato da Marie-Sainte in piena area. Rigore solare che l'attaccante non vedeva l'ora di battere. Breda - che ha seguito la sfida da bordo campo e che faceva l'arbitro - ha però accordato sorridendo un semplice calcio d'angolo. Sul momento Raicevic è parso incredulo e contrariato salvo poi aprirsi anche lui in un sorriso a trentadue denti.
IL GUIZZO DI SONNY. Tra i giocatori che hanno mostrato di essere in condizione, senza dubbio c'è Sonny D'Angelo. Il centrocampista ex Sicula Leonzio ha giostrato bene nel suo ruolo e ha pure segnato un bellissimo gol freddando Zima in uscita al termine di un profondo inserimento. Interessante, il ragazzo. Bene anche uno degli ultimi arrivati, Agostino Rizzo. Ha corsa e non sembra il tipo che lesina colpi.
IL GPS. Roberto Breda e i suoi collaboratori non lasciano niente al caso. Al netto dei consigli dispensati ai giocatori ("Bravo Marsura, hai fatto la cosa giusta") il tecnico trevigiano studia a fondo i movimenti di ogni singolo elemento. La quantità e la qualità della corsa di ogni giocatore. E poi studia. Lo fa grazie alla tecnologia. Ieri per esempio Raicevic, Porcino e altri indossavano una specie di imbracatura, tipo canottiera. Si tratta del gps, che registra i movimenti dei giocatori. A sera i dati vengono scaricati e - tra le tante opzioni possibili - è possibile stabilire quanti chilometri abbia percorso chi era dotato di gps. Oggi altro allenamento, poi questa sera a partire dalle 20,30 ci sarà la presentazione della squadra alla città sul palco principale di Effetto Venezia in Piazza del Logo Pio. —
Fabrizio Pucci
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