Gioco
In porta ecco l’erede di Donnarumma Dal Milan il baby fenomeno Plizzari
Il portiere della nazionale Under 20 è atteso oggi per la firma e le visite mediche. Arriva con la formula del prestito secco
LIVORNO. Se non avesse avuto davanti un fenomeno come Gigio Donnarumma, più grande solo di un anno, probabilmente avrebbe già debuttato in serie A con il Milan. E chissà come sarebbe partita la sua carriera, visto che nessuno – all’interno del vivaio rossonero – ha dubbi sulle sue qualità tra i pali. Di sicuro Alessandro Plizzari, 19 anni, arriva a Livorno per una stagione da protagonista in serie B e per cercare altre conferme dopo l’ottimo Mondiale Under 20 in Polonia con gli azzurri.
La stretta di mano tra il Milan e il Livorno c’è stata ieri, con il portierino che atterra in Toscana con la formula del prestito secco: niente opzioni di acquisto per gli amaranto, a testimonianza del fatto che i rossoneri puntano decisamente su di lui per il futuro. Plizzari, atteso oggi per le visite mediche e la firma sul contratto, si giocherà il posto da titolare con Lukas Zima, positivo nell’ultima parte della scorsa stagione e al secondo anno di prestito dal Genoa. Toccherà a Breda stabilire le gerarchie, ma ci sono due indizi importanti che giocano a favore del classe 2000: intanto l’ok proprio del tecnico verso l’operazione, poi la scelta del Milan di mandare il giocatore a Livorno e non all’estero (c’erano gli spagnoli del Las Palmas), in modo tale da monitorare meglio la sua crescita. Zima, 25 anni, mette invece sul piatto il contributo nell’ultima salvezza e l’esperienza, anche se in realtà è il baby Plizzari ad aver giocato di più in B: 19 presenze con la Ternana, due anni fa, contro le 18 del ceco, tutte nella scorsa stagione amaranto.
PLIZZARI, IL PREDESTINATO. Dicono che Plizzari abbia tutte le carte in regola per esplodere e diventare uno dei migliori portieri italiani, ma per il momento – essendo chiuso a Milano – ha bisogno di giocare con continuità. Aveva solo 6 anni quando entrò nella scuola calcio rossonera, impressionando tutti stagione dopo stagione, poi a un certo punto da Castellammare di Stabia è arrivato Donnarumma e il nome di Plizzari è stato oscurato. Ma la qualità c’è, i margini di miglioramento non si discutono e qualcosa si è visto non solo nell’ultimo Mondiale Under 20, ma anche due stagioni fa a Terni, titolare a 17 anni nella prima parte di un campionato difficilissimo per le Fere. L’ultimo anno, con il rientro al Milan, è stato invece nell’ombra, un po’ da quarto portiere della prima squadra (dietro il solito Gigio, Reina e l’altro Donnarumma) e un po’ da titolare della Primavera. Insomma, è arrivato il momento di farsi vedere e di rispettare le aspettative, con Livorno che può rappresentare la piazza giusta nel percorso di crescita. E forse sulla scelta del Milan e del giocatore hanno pesato anche le parole di Breda, che a proposito di Zima aveva parlato di «valutazioni in corso».
LE ALTRE TRATTATIVE. Con la chiusura dell’affare Plizzari, per la quale manca solto l’ufficialità, restano due i vuoti nella rosa: il trequartista titolare e un’altra punta, operazioni rinviate però all’ultima fase del mercato. In uscita sono invece ore calde per Maiorino, richiesto da mezza serie C.
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