Ceccherini, Benassi e Gori con la Fiorentina la gara degli ex
Per il difensore cresciuto nel Livorno è un ritorno a casa in una partita speciale
il racconto
Fabrizio Pucci
Sabato sera la Fiorentina torna all’Ardenza dopo cinque anni. Sarà un’amichevole estiva e non una partita di serie A come quella dell’ultima dei viola a Livorno: 11 maggio 2014. Tuttavia vedere la Fiorentina al Picchi farà un bell’effetto. Effetto acuito dal piacere di rivedere la folta batteria di ex amaranto che militano tra i gigliati. Uno di questi è livornese purosangue, e proprio quell’11 maggio di cinque anni fa festeggiò 22 anni in campo, ma con la casacca giusta, quella della sua città. Lui è Federico Ceccherini. In amaranto – dopo gli inizi nel Sorgenti – dalle giovanili è arrivato fino al debutto in prima squadra. Che anni quelli! Dopo una stagione di apprendistato alla Pistoiese, nel 2012 partì in ritiro con il gruppo di Davide Nicola anche dietro input di Attilio Perotti. Federico convinse tutti e si ritagliò uno spazio da protagonista nella trionfale stagione che riportò il Livorno in serie A dopo 3 anni. Con la maglia del Livorno segnò il suo primo gol in serie B (contro il Cesena) e debuttò in serie A. Il suo addio all’amaranto arrivò subito dopo la drammatica retrocessione in serie C del 2016 dopo 122 presenze e 4 gol. Nell’estate del 2016 il suo mentore Nicola lo volle con sé a Crotone e così “Cecche” è diventato un giocatore di serie A a tutti gli effetti con la bella esperienza dell’anno scorso con la Fiorentina. In questi giorni è al centro di una trattativa che potrebbe portarlo al Brescia, sempre in serie A.
Il secondo ex della partita è Marco Benassi. Il ragazzo arrivò in prestito dall’Inter nell’estate 2013. Il Livorno era appena stato promosso in serie A e i buoni rapporti con il club nerazzurro portarono in amaranto anche Mbaye oltre al rinnovo del prestito di Duncan. Dopo aver faticato a trovare spazio, Benassi fu utilizzato dal primo minuto da Nicola proprio in occasione di Fiorentina-Livorno del gennaio 2014. Fu un derby combattuto e il giovane interno amaranto fu tra i migliori. Pochi giorni più tardi, con Di Carlo in panchina, segnò il suo primo gol in A (contro il Sassuolo). Rete bissata un paio di mesi dopo nello scontro diretto casalingo con il Bologna in quella che è per ora l’ultima vittoria del Livorno nella massima serie. Sempre a marzo l’Inter annunciò che l’anno dopo lo avrebbe girato al Torino. A quei tempi era giovanissimo, ma si capiva che era un giocatore vero.
L’ex più recente è Gabriele Gori, il ragazzo della Provvidenza. La sua fantastica e decisiva (ai fini della salvezza) doppietta di Foggia del 22 aprile scorso è destinata a restare nei libri di storia. A ripensarci c’è da non crederci. Lui, che proprio a Foggia aveva iniziato la stagione, salvo poi essere girato al Livorno, con quel due gol fece resuscitare gli amaranto – che in quel momento erano praticamente in C – e condannò proprio i rossoneri. Tipo tosto, Gori. A Perugia, appena entrato, si procurò e trasformò con freddezza un rigore. Appartiene alla categoria “saranno famosi”. —
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