Gioco
Affare Castrovilli il procuratore frena «Vale dieci milioni merita la serie A»
Si allontana il centrocampista di proprietà della Viola Ma Bogdan resta. E il Livorno prende il giovane Rizzo
L’idea era interessante, il profilo sembrava quello giusto per arricchire una rosa che ha bisogno di fantasia per il salto di qualità. E c’era stata anche la conferma del ds amaranto Elio Signorelli, che al Tirreno aveva parlato di Gaetano Castrovilli come «il giocatore più vicino alle nostre possibilità», oltre a ipotizzare un incontro con la dirigenza della Fiorentina in occasione dell’amichevole di sabato sera.
Ma il trequartista viola, reduce da due stagioni positive a Cremona e in cerca della consacrazione, sta guardando altrove e non vuole tornare in B. «Non scherziamo, stiamo parlando di un giocatore da serie A che ha già dimostrato tutto il suo valore – interviene Michelangelo Minieri, procuratore di Castrovilli – la Fiorentina lo valuta 10 milioni di euro ed è matematicamente impossibile che vada a Livorno. È un’ipotesi che non esiste».
Di certo la società viola punta molto sul trequartista classe 1997, tanto che sta lavorando per allungare il contratto in scadenza nel 2021, ma non è escluso un altro prestito visto che gli spazi a Firenze sono ridotti.
Dove? A questo punto in serie A, con la Spal che si è fatta avanti negli ultimi giorni, ma occhio anche al pressing della Sampdoria che è sempre attenta ai giovani.
LE ALTERNATIVE
Il Livorno proverà comunque a chiedere informazioni su Castrovilli prima del test di sabato sera all’Armando Picchi, ma ovviamente sta valutando anche altri nomi. Sullo sfondo restano le piste che portano a Luca Tremolada (Brescia) e César Falletti (Bologna), ma l’impressione è che – come rivelato anche dal presidente Aldo Spinelli – per l’atteso trequartista si chiuderà nell’ultimo spezzone di mercato, andando magari a pescare tra gli esuberi delle squadre di serie A.
Esattamente come per il quinto attaccante da inserire in rosa, quinto attaccante che sicuramente non sarà lo svincolato Tommy Maistrello, 26 anni, ex Bassano e Vicenza: per lui è pronto un contratto biennale a Monopoli, in serie C.
Meglio così, visto il curriculum del giocatore (nessuna presenza in B e pochi gol in C) e vista la necessità di avere una punta più affidabile per non soffrire come nell’ultima stagione.
BOGDAN, NIENTE BRESCIA?
Nel frattempo il Brescia, alla luce della richiesta amaranto di 4-4, 5 milioni di euro, si è allontanato da Luka Bogdan: lo confermano anche e soprattutto le ultime mosse del patron Massimo Cellino, che in difesa sta per definire l’operazione Giangiacomo Magnani (Sassuolo, orbita Juventus) e per completare il reparto pensa a un livornese che probabilmente rivedremo sabato all’Ardenza, Federico Ceccherini della Fiorentina. Così Bogdan potrebbe restare in maglia amaranto, anche perché fin qui sono arrivati soltanto sondaggi e richieste di prestito, con l’obiettivo di crescere ancora e spiccare il volo tra un anno.
RIZZO UFFICIALE
L’ultima ufficialità in casa amaranto è invece quella di Agostino Rizzo, 20 anni, esterno di centrocampo che può giocare sia a destra che a sinistra, che era in ritiro a Gubbio con il resto del gruppo: svincolato dopo la mancata iscrizione del Palermo, nell’ultima stagione ha giocato con la Primavera rosanero collezionando 26 presenze e 6 gol in campionato, ma dimostrando di essere uno dei ragazzi più interessanti del vivaio. Il futuro? Sarà deciso nei prossimi giorni da Breda, per il momento non si esclude un’esperienza in prestito in serie C. Stesso discorso per il 21enne argentino Braian Volpini, anche lui esterno di centrocampo, mentre il mediano classe 2000 Alessandro Coppola, un gigante di oltre due metri, andrà con la Primavera amaranto. —
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