Il Tirreno

Livorno

Gianluca Picchiottino ha una marcia in più: è campione italiano nei 10 km

Luciano della Bella
Gianluca Picchiottino ha una marcia in più: è campione italiano nei 10 km

Livorno, impresa a Bressanone per l’atleta di Massimo Passoni Sul podio anche Lorenzo Dini e Ivan Mach di Palmstein

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LIVORNO. Una grande impresa. Gianluca Picchiottino, cresciuto nella Libertas Livorno, avviato alla specialità della marcia da mamma Marina e passato nelle fila delle Fiamme Gialle in virtù anche delle credenziali acquisite nelle categorie giovanili, dopo un inizio non proprio esaltante nella prima parte della stagione, a Bressanone si è assicurato il primo titolo italiano assoluto nei 10 chilometri di marcia. Una gran bella soddisfazione per il ragazzo curato da Massimo Passoni che vede così ripagato il tempo dedicato ogni giorno agli allenamenti.

La gara si è risolta a tre chilometri dall’arrivo dopo un avvio regolare con un ritmo di 4.10 al chilometro, quando Picchiottino ha compreso che era giunto il momento di rompere gli indugi. E ha firmato un finale dove progressivamente ha aumentato il suo vantaggio sui suoi più immediati inseguitori, il compagno di squadra Giorgio Rubino e il bolzanino Leonardo Dei Tos. Ha così concluso in solitario con 32 secondi sul secondo arrivato. Ora l’attende un finale di stagione che lo vedrà impegnato nella 20 chilometri di Chiasso; poi, saltati i mondiali di Doha in Qatar, l’attenzione sarà rivolta ai mondiali a squadre di marcia del 2020.

Oltre l’oro di Picchiottino sono pervenute altre due medaglie, una di argento e l’altra di bronzo. L’altro finanziare Lorenzo Dini, dopo il titolo italiano assoluto nei metri 10000, ci ha fatto sperare in un bis nei metri 5000. Partenza piuttosto lenta con il passaggio ai metri 2000 in 5.54, anche ai tremila nulla cambiava (8.44) con il livornese a navigare in quarta/quinta posizione, ma era lui nel finale ad accendere le polveri: ai 200 finali lo superavano Maroun Razine (Esercito) che sarebbe andato a vincere in 14.05.09 e il poliziotto Pietro Riva; Dini reagiva coglieva il secondo gradino del podio con il tempo di 14.05.81 staccato di 72 centesimi di secondo.

Medaglia di bronzo, forse un po’ inaspettata anche per Ivan Mach di Palmstein, livornese tesserato per l’Atletica Riccardi, che dopo essersi qualificato nei 110 a ostacoli con il tempo di 14,58, con un gran finale si prendeva questo terzo posto con il tempo di 14.36, ancora con vento contrario 2,4. Numerosi sono stati i rappresentanti dell’Atletica Livorno che nei prossimi giorni saranno passati in rassegna.
 

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