Gioco
«Ci vuole tempo ma ho fiducia Lo ribadisco: la squadra mi piace»
GUBBIO. Questa volta non è arrivata la vittoria, ma Roberto Breda, che per sua stessa ammissione vuole vincere anche quando gioca a carte, non se ne cura. D'altronde a luglio le squadre sono cantieri aperti e il risultato lascia il tempo che trova.
«L’impegno con il Gubbio - ha dichiarato a fine partita - era tosto perché ci vedeva affrontare una squadra di categoria, ma era proprio ciò che volevamo. Ci è servito per avvicinarci al campionato nel modo giusto. Sono soddisfatto del lavoro fatto fino ad oggi».
La prestazione non brillante non lo ha preoccupato: «È chiaro che c’è ancora da lavorare, perché le cose che facevamo lo scorso anno, non si ricomincia a farle in automatico. Ci vuole tempo. Il dato positivo e che apprezzo di più è che la squadra si mette a disposizione e segue. Lo ha sempre fatto da quando sono arrivato a novembre scorso e non ha mai smesso di farlo. Ecco. Questo è un aspetto fondamentale».
Breda ha idee chiare su che cosa ci sia da migliorare e non ha nessun tipo di remora ad evidenziare le attuali pecche della squadra: «Dobbiamo essere meno istintivi e ragionare di più, ma è normale in questo momento della stagione fare certi errori».
Breda poi ha allargato l'orizzonte della sua analisi: «Il bilancio del ritiro - prosegue il tecnico - per impegno, intensità ed atteggiamento è stato molto positivo. È una base importante da cui partire».
Si chiude così il primo segmento della stagione. Breda però ci tiene a salutare la cittadina che ha ospitato il gruppo: «A Gubbio ci siamo trovati molto bene, buona la struttura ed ottima l’accoglienza. E' stata senza dubbio un'esperienza molto positiva». —
F.P.
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