Gioco
Vullo ruggisce sotto canestro «Più palestre per crescere»
Dopo il ripescaggio della prima squadra in C Silver e l’arrivo di coach Vaiani il presidente dell’Us presenta i progetti e svela l’accordo con la serie A2 donne
LIVORNO. Prima è arrivato l’ingaggio di coach Manrico Vaini, una sorta di mito tra gli allenatori delle minors e non solo. Poi, la settimana scorsa, la federazione ha accolto la richiesta di ripescaggio della prima squadra in C Silver dopo la retrocessione dello scorso anno. Due colpi che hanno dato nuova fiducia (e visibilità) al presidente dell’Us Livorno Paolo Vullo, da quasi tre decenni alla guida della società amaranto dei canestri. «Sono due buone notizie – ammette – ma quello che voglio sottolineare è come il progetto dei “Leoni amaranto” prosegue, dall’accordo dell’estate 2016 con l’ingresso in società degli amici Eugenio Carella, Andrea Falleni, Riccardo Tedeschi e David Baggiani, L’Unione Sportiva Livorno Basket è in crescita costante sia per numero di atleti che per livello tecnico. Ecco perché il momento di iniziare il consolidamento del progetto ed a questo scopo si è lavorato su più fronti».
Parla di nuove collaborazioni?
«Abbiamo trovato accordo di partnership con il Jolly Acli Basket di Serie A2 femminile) insieme alla quale è stata vinta la gara per la gestione della palestra Lambruschini a partire da questa stagione e con la quale superiamo il problema di genere dando un futuro cestistico a tutte le nostre ragazze facendole restare nel grande progetto dei Leoni Amaranto e dando loro la prospettiva di continuare a fare pallacanestro per sempre, proseguendo nei valori societari».
Questo non è il solo cambiamento visto che la prima squadra rispetto alle ultime stagione sembra destinata a una rivoluzione...
«Il consolidamento del settore giovanile ci costringe anche a ripensare le nostre squadre senior maschili per offrire futuro a tutti i nostri giovani e per fare questo, ripartendo dalla serie C Silver che anche quest’anno ci vedrà in campo, abbiamo deciso di rinnovarci, prima salutando e ringraziando le nostre bandiere per quanto hanno dato alla famiglia dell’Unione negli ultimi 10 anni: Andrea Bettini, Giovanni Davini, Matteo Seminara, Simone Vaccai, Massimo Volpi. Epoi confermando la conduzione tecnica a coach Fabrizio Cerri e la continuità agonistica al capitano Giovanni Vukich coadiuvato da tutti i nostri giovani che saranno integrati entro il mese di luglio per raggiungere l’ottimizzazione del roster».
Lo scorso anno oltre alla C Silver un’altra squadra dell’Us, il Borgorosso era iscritta alla Promozione. Esperienza finita?
«Grazie al ripescaggio possiamo anche per la prossima stagione iscrivere una nostra squadra al campionato di Promozione. L’idea è semplice e futuribile: sarà allestita con tutti i giovani che non trovando spazio nella prima squadra e potranno continuare il loro percorso di crescita con l’obbiettivo di ottenerlo insieme ai nostri fedeli “vecchi”, l’obiettivo è quello di creare giovani che in prospettiva potrebbero entrare nella prima squadra». —
R.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
