Gioco
Moncini-Tutino i sogni del Livorno in attacco, Ciciretti in mezzo e Puggioni tra i pali
Ecco quali potrebbero essere gli obiettivi della squadra amaranto dopo le parole del presidente Spinelli sul futuro del mercato
LIVORNO. Quando sostiene che il mercato globale deve ancora decollare, il presidente Spinelli ha ragione: «Tra un mese le società di A e B si renderanno conto di avere a libro paga giocatori che non rientrano nei loro piani e noi ci faremo trovare pronti per prendere un paio di elementi di qualità». Questo il verbo presidenziale. Vero, ma aspettare fine agosto può essere un rischio perché nel frattempo i pezzi migliori possono essersi accasati e allora addio salto di qualità. Al momento, in effetti, nelle rose delle squadra di serie A ci sono numerosi giocatori giovani, forti e che hanno già maturato esperienza in serie B. Fermo restando che al Livorno servono soprattutto un portiere, un centrocampista in grado di fare gioco e di inserirsi, e una punta, ecco gli elementi che potenzialmente potrebbero gravitare nell’orbita amaranto.
IL SOGNO PROIBITO
L’attaccante più chiacchierato è senza dubbio Gabriele Moncini. A gennaio ha preferito il Cittadella al Livorno e questo non depone a suo favore, però in cinque mesi con i granata è andato in doppia cifra e li ha trascinati a suon di gol fino alla finale playoff con il Verona. Ora “Moncio” è tornato alla Spal. È in ritiro con glie si guarda attorno. Su di lui hanno messo gli occhi l’ambizioso Spezia, la Salernitana e la neopromossa Juve Stabia, società quest’ultima rispettabilissima, ma di certo non superiore al Livorno.
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
C’è un altro attaccante che l’anno scorso in B ha fatto bene. È Gennaro Tutino, che con la squadra della sua città, il Cosenza, ha segnato 10 gol. Il ragazzo è in ritiro col Napoli, ma cambierà aria. Su di lui c’è il pressing del Verona che mette sul piatto della bilancia l’appena riconquistata serie A. Un altro giocatore che ha mercato in serie B è il rumeno George Puscas ex Palermo (9 reti l’anno scorso), ma cartellino dell’Inter. È un giocatore di grande struttura fisica alla Raicevic e alla Marsura, per intendersi. Su di lui c’è la Salernitana, ma anche la Fiorentina. L’Inter per darlo via, però, almeno per il momento chiede soldi veri. E in questo caso, forse sì, conviene seguire il diktat spinelliano. Nel capitolo attaccanti figura anche il nome di Alessio Da Cruz che l’anno scorso ha giocato da gennaio a Spezia e che il Parma adesso intende liberare. Può finire in Olanda, ma il giocatore è molto ambito in serie B. Il Livorno è tra le pretendenti, ma c’è da battere la concorrenza del Cosenza che ieri ha sferrato un attacco deciso per aggiudicarsi l’ex aquilotto.
CENTROCAMPISTI
C’è del materiale interessante nella Fiorentina. In ritiro a Moena con i Viola c’è un giocatore che farebbe al caso del Livorno e che l’anno scorso ha fatto un campionatone – da 26 presenze e 4 gol di cui una all’Ardenza – con la maglia della Cremonese. È il 22enne Gaetano Castrovilli giovane talento che abbina qualità a quantità con una massiccia spruzzata di dinamismo. Chissà che il 3 agosto, giorno dell’amichevole ardenzina con la Viola, non possa esserci l’occasione per intavolare un discorso dagli sviluppi interessanti. Nella Fiorentina c’è ancora l’attaccante Gori, l’eroe di Foggia, l’autore di quella doppietta salva-Livorno. Difficile però che il ragazzo possa ritornare anche perché Breda lo ha utilizzato con il contagocce. Tornando a parlare del ruolo di centrocampista potrebbe esserci una pista che porta ad Amato Ciciretti che al momento è al Napoli. Il ragazzo (classe’93) però è in calo rispetto a qualche anno fa. È ancora giovane, ma nella scorsa stagione ad Ascoli non ha reso secondo le aspettative.
L’USATO SICURO
Per il centrocampo potenzialmente poteva interessare anche Gabriel Strefezza (l’anno scorso alla Cremonese, un gol in 23 partite), ma il brasiliano è più un esterno, mentre gli amaranto hanno urgenza di un trequartista. Un antico pallino di Roberto Breda – che lo ha avuto alle proprie dipendenze alla Ternana – è Cesar Falletti, che si allena con il Bologna dopo l’esperienza al Palermo. Il giocatore per ora vuole giocarsi le proprie chances in serie A. Se ne riparlerà nelle prossime settimane, proprio come dice Spinelli.
GLI SVINCOLATI
Il Livorno cerca anche un portiere. Il baby del Milan Plizzari è un’ipotesi, però si potrebbe piluccare anche nella lista dei giocatori senza contratto e che si stanno allenando a Coverciano. Tra questi spicca Christian Puggioni, ex Benevento (e per la verità anche Pisa). A proposito di calciatori liberi. Tra questi c’è anche Manuel Pasqual, esterno mancino liberato dall’Empoli. Insomma. Il Livorno ha l’imbarazzo della scelta ed è possibile mettere a segno due o tre colpi interessanti mantenendo il rapporto qualità-prezzo.
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