Il Tirreno

Livorno

Breda si prende tutto «Una bella rimonta: io non voglio perdere neanche le amichevoli»

Alessandro Bernini

«Mercato: Piscopo non ha convinto e torna al Renate, arrivati in ritiro Rizzo, Coppola e l’argentino Volpini  

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Il summit va in scena a fine partita. Poco prima delle 18 è arrivato in ritiro anche il ds Elio Signorelli, che prima ha visto il match e ora si apparta con Roberto Breda. Si parla dei nuovi arrivati e soprattutto di cosa manca a questa squadra: un attaccante, un trequartista e un portiere sono le priorità.

Intanto nel gruppo sono arrivati anche i due acquisti che vi avevamo annunciato nei giorni scorsi: Agostino Rizzo, 20 anni, esterno di difesa o di centrocampo, che il Livorno ha prelevato dal Palermo dopo la mancata iscrizione dei rosanero e Alessandro Coppola, 19 anni, gigante di 2.05 che nell’ultima stagione ha giocato in D nel Sondrio. Nel gruppo è arrivato anche Braian Alexis Volpini, argentino di 21 anni che nell’ultima stagione ha giocato a Malta: si è allenato al mattino, non ha disputato l’amichevole e in questi giorni sarà valutato, al pari di Rizzo, mentre Palermo andrà con la Primavera.

È invece già finita l’avventura di Reno Piscopo che nella settimana di ritiro non ha convinto l’allenatore Breda. Il giocatore è tornato al Renate. Ma, senza offesa, qui parliamo di mercato di “seconda fascia”. Al Livorno servono 2-3 giocatori importanti, in primis un trequartista anche se Breda sembra alla ricerca non di un 10 puro.

Il tecnico parla del match contro il Carpi: «Faccio una premessa: io non sono di quelli che dicono “vabbè, è una amichevole, non importa se vinciamo o perdiamo”. No no, io non voglio perdere neanche le amichevoli. Per questo faccio comunque un elogio alla squadra visto che siamo riusciti a tirare fuori le gambe da una situazione non semplice, sotto di un gol dopo 4’ e con un avversario che ha usato spesso anche le maniene forti. Ma va bene così, preferisco un avversario che non tira indietro la gamba piuttosto che una squadra docile».

Non tutto è filato liscio, va detto. Il Livorno a lungo ha fatto fatica a far gioco, anche a girare palla. «Sì, è vero, nel primo tempo soprattutto. Ci siamo riusciti negli ultimi 10 minuti della prima frazione e a volte nella ripresa. Ma va messo in conto che noi abbiamo una squadra con molti giocatori di grande stazza fisica e quindi soffrono molto in questa fase».

La firma della vittoria è di Mazzeo. «È un giocatore che in carriera ha sempre fatto bene. Anche stavolta ha fatto 3-4 giocate eccellenti, non solo il gol. Per certi versi ha anche nelle corde le giocate alla Diamanti, perché sa partire da dietro e inventare».

Poi un flash su Morelli che ha giocato a destra al posto di Morganella. «Questa per lui è una stagione fondamentale, gliel’ho detto. Ormai è relativamente giovane, io credo in lui perché ha qualità sia tecniche che fisiche, adesso deve dare risposte sul campo. Ma di questo è consapevole».

Inevitabile parlare ancora di mercato. «La situazione è ancora quella di qualche giorno fa. Ci manca un giocatore da schierare dietro alle punte, un attaccante un portiere. Questa squadra ha doti importanti, va soltanto completata nel modo giusto. Ma sono fiducioso perché abbiamo le idee chiare su cosa serve». —

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