Gioco
L’Atletica Livorno conquista 9 titoli toscani Tripletta nella marcia per la Libertas Runners
L’amaranto Finocchietti torna a convincere. Rinaldi e Giovannini ok nel lungo, è boom dei biancoverdi nei lanci
Livorno. In due giornate di gare sulla pista e pedane del nuovo impianto di atletica di Montespertoli sono stati assegnati i trentasei titoli di campione regionale Assoluto maschili e femminili (valido anche per i titoli della categoria Promesse). Ben dieci quelli che si sono assicurati i rappresentanti livornesi, così suddivisi: nove titoli toscani per l’Atletica Livorno e uno per la Libertas Runners Livorno. A questo bilancio di per sè già positivo, con le canotte biancoverdi ed amaranto in evidenza, vanno poi aggiunti i numerosi podi, i piazzamenti di rilievo e i record personali che hanno contraddistinto la spedizione livornese.
Nella competizione regionale più importanti per il settore assoluto, molto affollate sono risultate quelle gare - prime fra tutti i metri 100 sia maschili che femminili - che hanno richiesto la disputa di numerose batterie, mentre in qualche concorso la partecipazione è risultata meno significativa con minore spettacolo e concorrenza. Apriamo la nostra rassegna con la marcia dove finalmente abbiamo rivisto all’opera con il piglio dei giorni migliori Davide Finocchietti della Libertas Runners Livorno che andava a vincere in 21.40.36, un responso cronometrico non così tanto lontano da quello che realizzò a Buones Aires: alle spalle dell’azzurrino completavano un podio tutto amaranto i due allievi Claudio De Santis, secondo, e Sergio Palumbo, terzo, entrambi con il primato personale rispettivamente in 23.09.91 e 23.27.33.
Salto in lungo colorato invece di biancoverde e capace ancora di regalarci emozioni con Andrea Rinaldi che confermava il titolo dello scorso anno andando a vincere con pieno merito con la misura di 7,09; al secondo posto con 6,99 il campagno di squadraJacopo Quarratesi. Rispondeva in campo femminile, sempre per l’Atletica Livorno, la junior Marta Giaele Giovannini, che si aggiudicava il titolo atterrando nell’ultimo salto a metri 5,91: la giovane specialista delle prove multiple, conferma così la sua predilezione per la specialità del lungo dove ha già superato i 6 metri.
Nei lanci il biancoverde Diego Paolini, approfittando di qualche assenza, si regalava la medaglia d’oro nel peso - confermando così la vittoria dello scorso anno - con un 12,82 vicino al suo primato personale; Dario Ceccarini (AL) non si lasciava sfuggire la vittoria nel lancio del martello con un bel colpo a 53,03 imitato dal campagno Denis Martianiano, categoria Promesse, che nel giavellotto scagliava l’attrezzo a 50,77; in campo femminile altro successo biancoverde, sempre nel giavellotto, e questa volta al femminile con Pollyana Gurrieri con la musura di 36 metri. Una doppia e grande soddisfazione, dunque, per l’allenatore del settore Mario Poropat.
Oro anche per i fratelli Lemmi: Andrea che non ha bisogno di presentazioni , si fregiava dell’ennesimo successo nell’alto con la misura di 2,06; Luca, tesserato per la Firenze Marathon, terminava i 3000 siepi in 9.44.03.
Tornando ai lanci, nel martello da 4 kg l’allieva dell’Atletica Livorno Alessandra Lessi non è riuscita ad andare oltre i 43,99 dovendosi così accontentare di un comunque positivo secondo posto.
Buone cose da segnalare anche per il mezzofondo con il secondo posto dello junior Mauro Giuliano (AL) negli 800 metri corsi in 1.55.37, il terzo posto di Dario Guidi (AL) nei metri 1500 (rp) in 4.05.27 dove Augusto Casella risultava il primo allievo in 4.08.60 (rp)e Diego Vernaccini il secondo in 4.18.09 (rp); un coraggioso Guidi si lanciava anche nei metri 5000 dove otteneva un bronzo con un incoraggiante responso cronometrico di 15.20.83: record personale letteralmente stracciato dopo una corsa sempre all’attacco .
Tanta vivacità e voglia di ben figurare anche nella velocità, con due junior che si sono ritagliate un ruolo da protagoniste: Chanda Bottino, dell’Atletica Livorno, è quarta nella finale dei 100 metri in 12.74, dopo aver corso in batteria con il brillante tempo di 12.56 (record personale); soddisfazione anche per la compagna di squadra Margherita Guarducci, qualificata in finale dove si piazzava al sesto posto in 12.82 dopo un 12.73 (ventoso) fatto segnare in batteria.
La ritrovata Chanda Bottino, reduce da un lungo infortunio, agguantava il giorno dopo un ottimo bronzo nei 200 metri con il tempo di 26.01: nella stessa prova da segnalare il quinto posto di Marta Giaele Giovannini in 26.19 mentre ancora sesta la Guarducci, in buona condizione di forma, con 26.50 (record personale).
In campo maschile l’allievo Gabriele Mori, alla ricerca della forma migliore, si classificava al quarto posto nella finale dei metri 100 in 11.24, dopo essersi qualificato correndo in batteria in un 11.16 (risultato ventoso): considerata la giovane età, ci sono margini molto ampi di miglioramento per il biancoverde.
Nel salto con l’asta femminile, assente la dominatrice Francesca Boccia, una biancoverde saliva comunque sul podio: era Rebecca Raiola con la misura di 3 metri. Nella prova maschile, vittoria per Federico Di Napoli (AL), che superava l’asticella a 4 metri.
Ecco le altre medaglie e i piazzamenti. Maschili: 110 Hs. 3) Federico Quinti LRL 16.17 - Alto 3) Stefano Borea AL 1,91 – Disco 2) Ivan Senegaglia AL 37,77. Giavellotto 3) Andrea Foresi AL 47,91 – Mt. 100 8) Matteo Ciulli AL 11,29 (ventoso) – Mt 800 6) Diego Vernaccini AL 1.59.64 RP, 7) Augusto Casella AL 1.59.83 RP - Femminili: 800 m. 3) Sharon Guerrazzi AL 2.19.04 – Marcia 5 km. 3) Pierina Aguila Gonzales LRL 27.14.93 RP - 4) Veronica Domenici AL 2,80, 5) Giulia Chelini AL 2,60 – Peso 3) Eva Guantini AL 10,37 – Triplo 3) Alessandra Pacicca Demi AL 11,19, 5) Melissa Becherini AL 10,96 - Mt. 100 Hs. 6) Eva Guantini AL 16,03 – Mt. 400 Hs. 5) Ilaria Vignoli LRL 1.12.17 6) Dalia Carcea 1.12.56 - Alto 4) Rocio Alejandra Gigena AL 1,55 – Lungo 5) Valentina Arcamoni AL 5,37. —
Luciano della Bella
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