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È la grande notte di Pugni Amaranto E i Bagni Lido si trasformano in ring

Mario Orsini
È la grande notte di Pugni Amaranto E i Bagni Lido si trasformano in ring

Due match di professionisti coi nostri Sannino e Bentivegna molta attesa anche per i match di Lazzerini e Balestrini

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È la notte di Pugni Amaranto e della sua edizione numero 13. Appuntamento da non perdere nella splendida location dei bagni Lido dell’Ardenza. In tabellone due incontri tra professionisti, due tra dilettanti della categoria elite e tre delle categorie giovanili. Una manifestazione pugilistica, quella a ridosso della Rotonda, in grado di regalare spettacolo ed emozioni, valevole anche come 7° Memorial Gino Calderini. In onore e nel ricordo di un grande uomo di sport, prima come atleta e poi come dirigente illuminato, prematuramente scomparso nel 2012. Tra i tanti ruoli svolti dal grande Gino quello di presidente provinciale e vice presidente regionale del dell’Uisp e successivamente di presidente provinciale del Coni. Come atleta, invece, in età giovanile, aveva giocato a calcio in tante squadre importanti tra cui il Genoa.

Com'è accaduto negli anni precedenti, il Memorial Calderini sarà sinonimo di solidarietà. Solidarietà a favore delle cure Palliative, cui saranno devoluti, com'è successo nelle precedenti edizioni, fondi raccolti nella serata.

Tornando agli aspetti più propriamente sportivi, ben due gli incontri tra professionisti. Jonathan Sannino, 26 anni compiuti il 10 gennaio, il “Carrarmatino Amaranto”, o più semplicemente il bimbo di Shangai, con un palmares di 10 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, peraltro molto, ma molto dubbia, a Roma contro Christopher Mondongo, nella categoria dei pesi piuma. Jonathan di fronte ai suoi tantissimi tifosi, in primis mamma e babbo, cercherà d aggiungere un’altra perla al suo palmares professionistico. Di fronte a lui, Suljic Mehmedalija, un ragazzo 18enne (7 dicembre 2000), nato e residente a Lukavac nella Bosnia Herzegovina, e di cui si dice un gran bene, grazie anche alle due vittorie e a un pareggio ottenuti nei quattro match finora disputati.

L’altro incontro tra professionisti sarà tra due siciliani doc: Michelino Di Mari, 32 anni il prossimo 4 agosto, nato a Siracusa e residente ad Augusta e Giancarlo Bentivegna, 37 anni compiuti il 9 febbraio, nato e residente ad Altofonte, ma da tempo pugilisticamente parlando, livornese d’azione, alla corte di Lenny Bottai.

«Per me Lenny è quasi un fratello, c'è affinità su tutto. Nella vita sono operaio e a Palermo frequento la palestra Popolare», ci disse dopo l’incontro vincente con il georgiano David Tlashadze al PalaCosmelli.

Quello tra Bentivegna e Di Mari sarà un match con il sapore della rivincita. I due boxer, infatti, a gennaio 2015 si affrontarono a Palermo ed ad avere la meglio fu Bentivegna.

Grande attesa, inoltre, per vedere nuovamente sul ring di due boxer della categoria Elite della Spes Fortitude: Valerio Lazzerini, 23 anni, un palmares di 19 vittorie, un pareggio e tre sconfitte. E l’ingegner Davide Balestrini, 26 anni con all’attivo 4 successi e alcune sconfitte, come l’ultima al PalaCosmelli, a aprile, che hanno fatto discutere. Lazzerini combatterà nella cat. al limite degli 81 Kg e Balestrini in quella al limite dei 64 Kg.

A regalare spettacolo saranno sicuramente anche i tre talenti della Mugello Boxing Team Livorno, pilotati dal maestro Ivo Fancelli: la Junior 15enne Giulia Bonaretti, un mix di temperamento, determinazione, classe, già nell’orbita della nazionale. E inoltre Michael Gasperini, che il 5 luglio ai bagni Nettuno non ha potuto combattere a causa del ring scivoloso. E infine Tiziano Bernardeschi, il talentino di Pontedera, figlio del maestro Gionata, che qualche volta si allena anche a Livorno e incrocia i guanti con l’amico Michael, sotto la guida di Ivo Fancelli.

Insomma una bella serata di boxe e solidarietà, in riva al mare in uno degli stabilimenti balneari più belli e accoglienti del nostro splendido litorale. Sui i due match tra professionisti infine il commento di Lenny Bottai. «Giancarlo “bandito” Bentivegna, tesserato con noi, del team Mangusta - Spes Fortitude, se la vedrà con Michelino Di Mari, in una specie di semifinale per il titolo italiano. Jonathan “Carrarmatino” Sannino doveva fare un match della stessa valenza con un boxer italiano che, però ha declinato l’invito. Affronterà quindi Suljic Mehmedalija. Un boxer che ha all’attivo 4 incontri con una sola sconfitta. Anche per lui può essere un tassello che lo promuoverà prima serie, visto che, inspiegabilmente, è ancora seconda serie. Come sempre ci sarà il Memorial Calderini con donazione alle Palliative in suo nome. Tanti motivi quindi per non mancare». —



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