Gioco
Il fuori campo più triste, softball esclusa dalla A2
Il provvedimento della Federazione dopo il mancato pagamento delle tasse gara Il regolamento prevede anche la retrocessione per il prossimo campionato
. Tanto tuonò che alla fine piovve. E non si parla di una tempesta passeggera tipicamente estiva, ma della fine di un percorso sportivo che in città ha avuto un passato glorioso anche in epoca recente. Il softball Liburnia è stato escluso dal campionato di serie A2.
Il motivo? L’omesso pagamento nei termini della tassa gara relativa alla partita contro il Legnano che la società livornese avrebbe dovuto ospitare due domeniche fa sul diamante di via Campania.
Si trattava della terza violazione alla disposizione in ordine al pagamento della tassa gara, dopo quanto successo in occasione del doppio match interno contro il Supramonte, anche quello annullato e mai giocato per il mancato versamento della tassa di gara. Il regolamento parla chiaro, alla terza violazione scatta la rinuncia espressa al campionato: oltre a perdere a tavolino le gare in oggetto viene stabilita anche la retrocessione per l’anno 2020 all’ultima serie di campionato (la serie B) e l’annullamento di tutte le gare già disputate dalla società, oltre alle sanzioni amministrative. Si parla in questo caso di un’ammenda di 3. 000 euro. Oltre al danno insomma è arrivata anche la beffa per una società che non è stata in grado di rispettare gli impegni presi. In primis con le proprie tesserate, che hanno saputo della loro esclusione dal campionato solo dal comunicato federale.
Davvero un modo triste per chiudere il percorso agonistico per le giocatrici che adesso sono libere e possono accasarsi con altre società. Alcune di loro hanno già scelto questa via, mentre chi è rimasta ha semplicemente detto basta agli allenamenti, fino a che non venga deciso dell’immediato futuro: ripartire dalla serie B una volta risolte tutte le pendenze economiche.
Quello che rimane ora è solo l’amarezza, tanta, per i sacrifici e i chilometri fatti quest’anno per affrontare le lunghe e inutili trasferte (Orgosolo e Nuoro, tanto per citare le ultime due tappe). Tutto vano visto che le tutte le gare sono state annullate e il campionato di A2 falsato: essendoci già una retrocessione d’ufficio le altre squadre traballanti e in lotta per non retrocedere possono considerarsi salve e non verranno neanche disputati i play-out.
Scorrono i titoli di coda su una società nata ufficialmente a inizio anni’80, diventata grande negli anni’90 con la partecipazione alle Coppe Europee e la vittoria di una prestigiosa Coppa Italia. In epoca recente nel 2012 la società festeggiò il ritorno in A2: pareva riaccesa la miccia rosa del batti e corri labronico e invece è stato solo un mesto fuoco di paglia che la recente tempesta ha cancellato. L’impianto di Coteto versa in stato di abbandono e solo un brusco cambio di rotta potrà far tornare un po’ di luce su un diamante opaco. —
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