Gioco
L’abbraccio dei tifosi a Alino «Grazie di tutto campione»
Dopo la scelta della società di non confermarlo e il saluto di Diamanti alla piazza, sui social è arrivata una pioggia di ringraziamenti e qualche polemica con la società
il caso
A calciatore-social rispondono i tifosi-social. Alino Diamanti ha affidato al proprio profilo Instagram l’addio al Livorno e da venerdì gli sportivi hanno affidato a fb l’espressione dei propri sentimenti. La palma del post migliore e più toccante va di diritto ad Alessandro Babino Lazzerini che ha scritto quasi una poesia dedicata ad Alino e di cui riportiamo solo la parte conclusiva: “In un gioco sempre più dominato dai soldi, sempre più lontano dai tifosi e dalle emozioni per colpa delle pay tv, sempre meno vero e pulito. Sono tornato ad avere i brividi per un giocatore. Sono tornato ad urlare un coro per un giocatore. Sono tornato ad emozionarmi per un giocatore. È stato bello, bellissimo. Un’emozione unica, inspiegabile. Jovanotti si definisce un ragazzo fortunato perché “mi hanno regalato un sogno”. Posso dirlo anch’io. Ti ho visto. E può bastare così. Grazie Alessandro. Mai giocatore mi ha emozionato di più” . Claudio Mannari incensa Diamanti: “Grande giocatore. Grande persona se ci siamo Salvati dalla C è merito suo. Alino come Igor sono di esempio per chi veste la maglia del Livorno” .
Rodolfo Guerrieri è molto concreto: “Dispiace, ma andiamo avanti. Ora come ora mi preoccupa di più l’interessamento per uno come Floro flores (che mi sa di affronto)” . Marco Travaglini è amareggiato: “I giocatori cambiano ma questa proprio non mi va giù. Son venuto a vederti quando eri al West Ham, son abbonato da un bel po’di anni e per quest’anno mi sta balenando di non rinnovare l’abbonamento dopo una vita passata insieme a te su questi gradoni qui a cantà... solo x la maglia ma a volte non è facile. Grazie di tutto Alino ti seguirò sempre e se posso verrò a vederti dove andrai a giocare quando non giocherà il mio Livorno”
Francesco Galluzzi è diamantiano doc: “Anche se non l’ hai simpatico, un Diamanti che gioca da solo lo tieni punto e chiuso” . Un saluto sentito quello di Matteo Genovesi: “Grazie per averci fatto vedere “calcio”, Grazie per averci emozionato, grazie per averci fatto gioire, grazie per averci permesso di dire “ho visto giocare Diamanti”, Grazie per l’anima e lo spirito con cui hai indossato la nostra maglia! 23 volte grazie (sono poche) di tutto, per me sei il più forte giocatore visto con la maglia amaranto!”
Lorenzo Evola aggiunge: “Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia. Grazie di tutto campione”.
Fabrizio Pucci
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