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Livorno

scuola e parquet  

Un quintetto da dieci e lode, cinque super cestisti premiati con la borsa di studio Drass

A.M.
Un quintetto da dieci e lode, cinque super cestisti premiati con la borsa di studio Drass

Sesta edizione dell’iniziativa  che valorizza l’istruzione  dei giocatori del Don Bosco «Felici di omaggiare  questi ragazzi meritevoli»

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LIVORNO. Un quintetto da dieci e lode che riesce a fare canestro anche a scuola. Da sei stagioni a questa parte, il sipario sulla stagione della Pallacanestro Don Bosco cala consegna delle borse di studio targate Drass a cinque ragazzi “modello” scelti per rendimento scolastico, impegno sul parquet e rispetto verso allenatore e compagni (Lorenzo Zari Under 13, Giacomo Lubrano Under 14 Elite, Tommaso Bassano Under 15 Eccellenza, Francesco Gavazza Under 16 Eccellenza e Giacomo Dotti Under 18 Gold).

L’iniziativa – come detto giunta alla sesta edizione – si è svolta nella sala conferenze Nicola “Marco” Badaloni della biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti, gremita per l’occasione da moltissimi ragazzi del settore giovanile.

«Vedere ogni anno che a questa cerimonia aderisce sempre più gente ci spinge a rinnovare la partnership con il Don Bosco e in particolare il progetto legato alle borse di studio – ha commentato Gianni Donolo, dirigente Drass – come Drass siamo più che mai felici di poter omaggiare questi ragazzi meritevoli non solo per l’aspetto agonistico, bensì per l’educazione e i traguardi scolastici».

Alla cerimonia erano presenti anche Francesco Repetti (responsabile ufficio sport del Comune di Livorno) il dottor Simone Cardullo (presidente FIP Toscana e vicepresidente Coni regionale), Gianni Giannone (delegato Coni provinciale) e Paolo Capitani (dirigente Don Bosco).

«Sono un genitore anche io – ha continuato Repetti – quindi conosco benissimo l’impegno e il sacrificio che mettono questi ragazzi per eccellere sia nello sport, sa nello studio».

In chiusura è intervenuto Giannone in rappresentanza del Coni: «Al giorno d’oggi – racconta – non è semplice trovare aziende del territorio pronte a supportare le società sportive e vicine al nostro mondo. Di conseguenza faccio i miei più vivi complimenti alla Drass e al Don Bosco e a tutti questi ragazzi. Le vostre vittorie, ma anche le sconfitte, ve le ritroverete anche nella vita e sempre dovrete affrontarle con il sorriso sulle labbra». Riuscendo a fare canestro nello sport e nella vita.

A.M.



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