Gioco
La “meglio gioventù” dell’Atletica Livorno fa il pieno di medaglie ai Campionati Italiani
Rachele Mori vince il titolo tricolore nel martello, Tommaso Boninti è buon terzo nei 400 mentre la staffetta 4x100 oltre al bronzo fa il record toscano che durava 32 anni. Per la Libertas un ottimo bronzo con Federico Cavallini nell’asta
LIVORNO. L’atletica livornese continua ad appassionarci con i risultati che ci pervengono dai campi di gara, in ultimo dai Campionati Italiani Allievi che si sono tenuti ad Agropoli (Salerno) con oltre 1500 presenze-gara: tra queste, ventisette quelle dell’Atletica Livorno e sei per la Libertas Runners Livorno. Da questa rassegna tricolore (protagonista assoluta Larissa Iapichino con il super-record nel salto in lungo) che ha rappresentato un banco di prova per i prossimi impegni internazionali ,come il Festival olimpico della gioventù europea (EY0F) in programma a fine luglio a Baku in Azerbaigian e gli Europei under 20, sempre in luglio, a Boras in Svezia, sono scaturiti per la pattuglia livornese un titolo tricolore e tre medaglie di bronzo.
Quella che luccica di più, perché appunto d’oro, se l’è messa al collo la biancoverde Rachele Mori. Fresca del suo nuovo record stabilito con il martello da 3 kg. con la misura di 69 metri, era scesa in pedana con il ruolo di gran favorita: per lei nessun problema e si qualificava con 62,61 mentre la ligure Ilaria Marasso per la prima volta andava oltre i 60 metri; la compagna di squadra Alessandra Lessi agguantava la finale migliorandosi con un lancio di 54,91. La nostra Rachele rispettava in pieno anche in finale i pronostici della vigilia: dopo i primi lanci trovava la giusta carburazione spedendo l’attrezzo a 68,43 ad un’inezia dal suo primato e titolo di campionessa italiana; bravissima anche Alessandra Lessi che conquistava il podio con il sesto posto in classifica dopo essersi migliorata di circa tre metri con 55,86.
Stupenda e avvincente la finale dei 400 metri piani dove si schierava alla partenza dalla corsia interna Tommaso Boninti dell’Atletica Livorno (terzo tempo delle batterie con 49.6): il biancoverde, al primo anno in categoria, usciva dalla seconda curva ancora in buona spinta e in grado di attaccare negli ultimissimi metri Lorenzo Benati che si toccava una coscia ma resisteva fino in fondo. Arrivo alfotofinish, lo speaker ufficiale non se la sentiva di decretare il vincitore, l’apparecchiatura elettronica decretava campione italiano Lorenzo Benati 48.97, secondo Edoardo Turci 48.98, terzo Tommaso Boninti 49.00: il tutto in tre centesimi di secondo. L’altra medaglia di bronzo per l’Atletica Livorno, altrettanta stupenda, è stata quella ottenuta dal quartetto della staffetta veloce composta da Daniele Colombo, Tommaso Boninti, Matteo Ciulli e Gabriele Mori, un risultato non del tutto insperato in quanto avevamo già avuto modo di affermare le potenzialità di questo quartetto che nell’occasione ha ritoccato il record toscano di categoria detenuto dal 1987 dall’Assi Giglio Rosso e di conseguenza anche il primato sociale che resisteva da 33 anni: all’epoca, nella 4x100 allievi dell’Atletica Livorno c’era un certo Fabrizio Mori e dunque idealmente c’è stato un passio di consegne al figlio Gabriele. Il podio si è concretizzato sul filo di lana: 1) Atletica Vicentina in 42.27, 2) Fiamme Oro Padova in 42.68, 3)Atletica Livorno in 42,72.
Un po’ a sorpresa ma che ci ha fatto molto piacere, il bronzo che si è assicurato per la Libertas Runners Livorno Federico Cavallini aspirante saltatore con l’asta che in questi ultimi tempi si era reso protagonista con sensibili miglioramenti: terzo posto con 4,10 decretato per i minori errori fatti registrare. Significativo il risultato ottenuto nella marcia 5 chilometri dalla biancoverde Martina Quartararo sesta all’arrivo con il suo nuovo record personale sulla distanza di 26.11.36, non lontana dalle prime posizioni, mentre il compagno di squadra Augusto Casella si è migliorato nella specialità dei 2000 siepi che dopo avere vinto la prima serie in un 6.15.68 si è classificare al nono posto assoluto. Personale anche per Emma Porciatti 11 ª nel giavellotto con la misura di 37.88.
Altri risultati: maschili. Mt. 100 39) Matteo Ciulli AL 11.24 (ventoso) – Mt.200 33) Matteo Ciulli AL 23.08 – Mt. 800 15) Diego Vernaccini AL 1.58.98, 26) Giorgio Gori AL 2.00.82 RP, 27) Matteo Barlantini AL 2.00.96 – 400 Hs. 32) Federico Garofoli AL 58.77 – 110 Hs. 49) Federico Garofoli AL 15.98, 52) Alessandro Signori AL 16.18, 54) Nicolas Ugati AL 16.20 - Mt. 1500 34) Giorgio Gori AL 4.17.12 – Marcia 10 km. 12) Claudio De Santis LRL 49.56.82 – Femminili Mt. 400 30) Greta Morreale AL 1.00.23 – 400 Hs. 24) Greta Morreale AL 1.08.08 – Alto 14) Alejandra Rocio Gigena AL 1,61 – Disco 35) Emma Porciatti AL 29,13 – Asta 21) Giulia Chelini AL 3,00 RP – Lungo 26) Giorgia Cerretini AL 5,05.
Luciano della Bella
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