Gioco
Una borsa di studio nel ricordo di Gremigni In campo anche il Coni
livorno. Per sempre Lorenzo Gremigni. Un collega giornalista. Giocatore di basket. Insegnante. Ma soprattutto una persona per bene che la famiglia, a distanza di due anni dalla scomparsa, ha deciso di ricordare per il secondo anno consecutivo con una borsa di studio e una targa che saranno consegnati la sera del 25 giugno durante la cena in programma al ristorante Cala Scirocco dell’hotel Rex:
A fare gli onori di casa il delegato Gianni Giannone: «Lorenzo lo ricordo benissimo negli anni ’70, quando forgiava lanciatori per la nazionale di atletica leggera come Gino Fioravanti e Antonio Augusti. La sua figura rimarrà scalfita per l’eternità nella storia dello sport livornese (e non solo)».
Oltre a Giannone, presenti la moglie di Gremigni, Roberta Naldini, e la figlia Alessandra: «Ci tengo a ringraziare il Coni per l’ospitalità e oltre a Giacomo Niccolini, che per mio padre era come un figlio, cito pure Francesco Gazzetti che ha contribuito alla realizzazione di questa bella iniziativa per commemorare papà. In futuro vogliamo che questa borsa di studio si trasformi in un vero e proprio concorso giornalistico».
Visibilmente emozionata la moglie Roberta: «Mi ero ripromessa di non piangere, ma è così bello vedere qua oggi (ieri, ndr) così tanti amici e allievi di Lorenzo. Personalmente ho un sogno e farò di tutto per realizzarlo: vorrei che la sua Livorno lo ricordasse intitolandogli una struttura sportiva a testimonianza di quanto lui amasse la sua città e il mondo dello sport livornese». —
Andrea Masini
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