Gioco
Atletica Livorno a testa alta in Finale Argento e nel salto con l’asta sBoccia un super record
Undicesimo posto in classifica generale per le biancoverdi a Imola, oltre a un record regionale e a tre primati sociali
LIVORNO. L’Atletica Livorno è stata protagonista anche nel settore femminile ai Campionati Italiani Assoluti di società. Nel club biancoverde si era già esultato alla vigilia quando la squadra femminile, sicura di partecipare alla Finale A Bronzo di Orvieto e convinta di recitare un ruolo da protagonista, è stata addirittura ripescate per la Finale A Argento di Imola: una promozione esaltante, con la consapevolezza però dell’impegno arduo che avrebbe attese le biancoverdi inserite tra le squadre classificatesi dal tredicesimo al ventiquattresimo posto in Italia.
Le ragazze ce l’hanno messa proprio tutta protese a coprire tutte le gare in programma: alla fine stanche, ma felici, si sono classificate all’11° posto nella graduatoria generale in virtù di un buon recupero portato a termine nella seconda giornata. Un risultato positivo, anche se non ha evitato il ritorno nella serie A Bronzo. Al riguardo va sottolineato che la squadra biancoverde aveva un’età media molto giovane, con diverse juniores e allieve titolari, il che significa che per il futuro ci sono ulteriori margini di progresso. Inoltre tutte le atlete scese in pista e in pedana sono un prodotto della società livornese a differenza di quasi tutti gli altri club della serie A Argento che potevano contare su acquisti importanti. Le biancoverdi hanno fatto poi registrare un record toscano e tre primati sociali, il che soddisfa ampiamente le aspettative del presidente Claudio Cerrai e del direttore tecnico Fabio Canaccini.
Nel suggestivo impianto di Imola, inserito all’interno dell’Autodromo internazionale Enzo Ferrari, a livello individuale riflettori puntati su Rachele Mori e Francesca Boccia. La giovanissima lanciatrice, non ancora 16enne, dopo il recente exploit dei 69 metri ottenuti con l’attrezzo da 3 kg, scendeva in pedana del martello dove si sarebbe cimenta con il martello da 4 kg: andava a vincere Francesca Massobrio del Cus Torino con 60,88, ma Rachele risultava seconda con un 59,99 che migliorava il suo precedente record personale, un risultato che significa record toscano e che la avvicina sempre più alla migliore prestazione italiana allieve kg. 4 che dal 2003 appartiene a Laura Gibilisco con 60,18.
Davvero stupenda la prova di Francesca Boccia che si aggiudicava il salto con l’asta stabilendo il suo record personale con metri 4,20 migliorandosi di 15 centimetri rispetto alla migliore prestazione indoor e di 20 centimetri rispetto al precedente record all’aperto. Complimenti anche al suo tecnico Giacomo Giusti che vede ora inserita la sua atleta al quinto posto nel ranking stagionale italiano. Bravissima.
Elogi anche per l’allieva Alejandra Rocio Gigena sesta nell’alto dove con 1,66 si migliorava di due centimetri e ancora per Sara Perullo ottima terza nei 5 chilometri di marcia con il tempo di 25.36.78 (record personale e primato sociale). Bene anche Pollyana Gurrieri, seguita da vicino dal tecnico Mario Poropat, terza nel giavellotto con 39.62. Peccato invece per Marta Giaele Giovannini che si vedeva invalidare la sua prestazione nei 100 ostacoli corsi brillantemente in 14.41 a causa del vento a favore superiore al limite (+ 2.3),resta per lei un buon quinto posto. Nella velocità la migliore si identificava in Irene Buselli con 12.19 nei metri 100; buona prova della staffetta veloce composta da Margherita Guarducci, Irene Buselli, Caterina Bianchini e Marta Giovannini che con 48.29 si piazzava ottava e stabiliva il record sociale stagionale migliorandolo di oltre mezzo secondo. Pedana difficile quella del lungo, visto che sessuna atleta riusciva a superare i sei metri: la capitana biancoverde Ilaria Cariello si piazzava quarta con 5.64. In precedenza la biancoverde aveva concluso all’ottavo posto la prova del triplo con il miglior salto di 11,89. Faticoso il compito di Sharon Guerrazzi, che nella due giorni a Imola ha corso i 1.500 metri (12ª in 5.00.34) e poi gli 800 (11ª in 2.17.23). Tra gli altri risultati da segnalare Irene Buselli, ottava sui 200 metri in 25.53; il 10° posto di Caterina Bianchini in 1.00.86; ancora una 10ª posizione con Enrica Bottoni nei 5.000 metri in 18.33.72; sui 400 ostacoli Greta Morreale è undicesima in 1.07.82; Eva Guantini nel lancio del peso è invece dodicesima con 9,69; stessa posizione per Emma Porciatti nel disco con la misura di 30,66. Ultima gara, corsa tra un tifo molto acceso nello stadio Galli di Imola, è stata la staffetta 4X400: Guarducci, Guerrazzi , Bianchini, Giovannini concludevano con un discreto 4.00.20 che valeva il 10° posto.
Un ultima nota di colore: al momento delle premiazioni, smaltita la fatica, le ragazze dell’Atletica Livorno hanno festeggiato vestendosi come fatine (in tutù e ali biancoverdi), trascinando nell’entusiasmo non solo i tecnici e i dirigenti livornesi ma tutto il pubblico. Tanto che i dirigenti della Fidal Emilia-Romagna le hanno acclamate come le più brave e più simpatiche nei festeggiamenti. Lo sport è anche gioia.
Luciano Della Bella
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